Raduno “A dui rue” al santuario di Cussanio

Tradizionale iniziativa della Polizia di stato, aperta a tutti i centauri: si parlerà anche di sicurezza stradale

Raduno

Al santuario di Cussanio. In sella alla motocicletta. Insieme con i poliziotti.

Ecco gli ingredienti del raduno “A dui rue”, la cui nona edizione si svolgerà sabato 11 settembre. L’evento, organizzato dalla Questura di Cuneo con il patrocinio del Comune di Fossano, vuol essere un momento che “unisce la famiglia della Polizia di Stato”; ma è aperto a tutti, e in particolare agli appassionati  di motociclismo, e sarà anche l’occasione di ricordare ai presenti le regole che permettono di viaggiare in sicurezza, soprattutto a bordo delle “due ruote”.

Non meno importante è la parte religiosa dell’evento. I partecipanti potranno visitare un importante santuario mariano del territorio, a cui di recente è stato dedicato un ampio intervento di restauro.

Il programma
L’appuntamento per i partecipanti è alle 15,30 al santuario Madre della Divina Provvidenza nella frazione Cussanio di Fossano. Alle 16 interverrà il questore Nicola Parisi, alle 16,15 saranno benedetti i mezzi presenti, alle 16,30 il rettore del santuario e vicario generale della diocesi di Fossano Pierangelo Chiaramello presenterà i lavori di restyling effettuati di recente. Alle 17,30, infine, è prevista la celebrazione della messa, a cui parteciperà il coro Pacem in terris.
L’evento, aggiungono dalla Questura, si svolgerà nel rispetto delle norme contro il contagio da Coronavirus.

Sicurezza stradale
“All’esterno del santuario - spiegano ancora dalla Questura - sarà allestito uno spazio espositivo dedicato ai cittadini; vi saranno uno stand della Polizia stradale i cui operatori forniranno consigli utili sulla sicurezza sulle strade, rivolti in particolare agli utilizzatori delle «due ruote», e uno stand dell’Associazione nazionale Polizia di Stato, dove verranno illustrati i servizi di volontariato e Protezione civile che i poliziotti continuano ad assicurare anche quando lasciano il servizio attivo”.
La messa che concluderà il pomeriggio sarà dedicata ai defunti della Polizia di Stato e ai familiari deceduti nel corso dell’anno. La cerimonia sarà celebrata da don Franco Ciravegna, cappellano della Polizia di Stato.