Un laboratorio in carcere per trasformare le verdure coltivate dai detenuti

"Ap-pena-lavorata” inaugurato giovedì 9 settembre

detenuti al lavoro nel laboratorio del carcere

“Ap-pena-lavorata”: è il nome del nuovo laboratorio di trasformazione della verdura e della frutta allestito nel carcere Santa Caterina: un nome che racconta di un prodotto fresco, ottenuto da materie prime altrettanto fresche, a chilometro zero, ma che dice anche della volontà di dare un obiettivo alla pena: la pena – come afferma la Costituzione – deve rieducare. E il lavoro, quando vissuto in un ambiente a misura d’uomo, tende a questo obiettivo.

Tutto questo è il laboratorio “Ap-pena-lavorata” inaugurato ufficialmente giovedì 9 settembre in un interessante incontro tenuto nel cortile interno della stessa casa di pena, alla presenza di autorità civili, militari e religiose, oltre che di tanti rappresentanti della società civile e delle associazioni di volontariato con cui l’istituto collabora da tempo. Un laboratorio di trasformazione della frutta e verdura coltivata dagli stessi detenuti a Cascina Pensolato.

La Sovraintendente regionale alle case di pena, Rita Russo (già direttore del carcere di Fossano dal ’97 al 2001) nel concludere l’incontro, ha avuto parole di grande apprezzamento per l’iniziativa del laboratorio e per il progetto di Cascina Pensolato “che dimostrano un’apertura non comune del carcere al territorio e una disponibilità della città verso il carcere di cui dovete andare fieri. Spesso vediamo episodi che non fanno onore alle nostre strutture penitenziarie, ma voi siete un esempio prezioso di senso civico, una nicchia, una risorsa e siamo orgogliosi di voi”. “Per me oggi è un’emozione tornare qui, dopo essere stata direttrice nel ‘97- ha aggiunto -. Voi siete stati i primi ad offrire ai detenuti la possibilità di ricominciare e siete stati dei precursori in questo senso”.
Apprezzamenti anche dalle autorità presenti.

il pubblico durante l'incontro in carcere

In apertura dell'incontro è stato proiettato un video realizzato dalla Pastorale Sociale e del lavoro in preparazione della Settimana sociale dei Cattolici: l'esperienza di Cascina Pensolato è stata individuata tra le "Buone pratiche della Granda" necessarie per indicare i passi concreti da compiere verso un'ecologia integrale. Qui il video

Il servizio completo su La Fedeltà di mercoledì 15 settembre