Apre il museo Federico Sacco: “Un sogno che diventa realtà”

Vernissage a Fossano per il nuovo museo geologico. La prossima scommessa sarà quella di farlo vivere

Museo Sacco Mu Sa Inaugurazione BONO06
Foto e Video Costanza Bono

Il primo a crederci fu il professor Giorgio Barbero, che raccolse l’eredità e mantenne viva la memoria di Federico Sacco. Oggi, tanti anni dopo, quel suo sogno è diventato realtà. Il Mu-Sa (Museo Sacco) è stato inaugurato sabato pomeriggio nei locali della ex tesoreria di via Roma a Fossano. E il giorno dopo è stato meta delle prime visite, a piccoli gruppi, nell’ambito della giornata dedicata al Parco fluviale. È il primo e il solo dedicato al paleontologo e geologo fossanese, il più illustre uomo di scienza cui la città abbia dato i natali. Ed è composto da tre sezioni: la prima espone, con reperti e mappe, il lavoro di Sacco, la seconda aiuta a comprendere come si è formato il territorio in cui viviamo (dal ritiro del mare alla formazione delle Alpi e delle colline di Langa), la terza si concentra su alcune specificità geologiche a noi più vicine, come la foresta fossile, unica al mondo, rinvenuta a Fossano sulle rive dello Stura. Chiude il percorso un’aula didattica per le future lezioni con gli studenti.

Please accept preferences, statistics, marketing cookies to watch this video.

Articolo completo su "la Fedeltà" di mercoledì 22 settembre