‘Bocce al buio’: in bocciofila a Trinità una sfida per ciechi e ipovedenti

Domenica 24 ottobre una giornata di gioco e convivialità

“Bocce al buio” è l’evento organizzato per domenica 24 ottobre dalla bocciofila di Trinità in collaborazione con la Pro loco e l’Unione italiana ciechi e ipovedenti della sezione di Cuneo. Perché anche al buio si può giocare a bocce come praticare quasi ogni attività sportiva. Questo il messaggio che arriva da Marco Oggioni, non vedente, che si dedica alle camminate in montagna e continua a coltivare tanti interessi “perché volendo un non vedente può fare quasi tutto - spiega -. C’è chi fa addirittura sci nautico! Alle bocce mi sono appassionato grazie a un gruppo di amici volonterosi della bocciofila di Trinità che mi hanno iniziato al gioco. Mi piace e qualche volta riesco anche a vincere. Allora mi sono chiesto: perché non divulgare questa pratica e magari riuscire a formare un piccolo gruppo di appassionati tra ipovedenti e non vedenti per incontrarsi a giocare? E perché non organizzare qualche sfida con i vedenti?”.
Marco Oggioni ha iniziato a fare ricerche su Internet per scoprire se esistessero in Italia altre realtà dove ciechi e ipovedenti giocassero a bocce. “Ho trovato solo a Firenze una Federbocce che già da anni coinvolge le persone non vedenti in questo gioco. Mi sono messo in contatto per capire come funziona e seguendo le loro indicazioni insieme alla bocciofila locale, all’Unione italiana ciechi e ipovedenti della sezione di Cuneo e di Fossano abbiamo deciso di provarci. Speriamo che arrivino le adesioni”.
La manifestazione, riservata a ciechi e ipovedenti, prevede il ritrovo alle 9 in bocciofila, alle 9,30 prove di gioco delle bocce, alle 12 pranzo (costo 15 euro) nella palestra comunale, alle 15 ritorno in bocciofila per la partita di bocce. Per iscrizioni rivolgersi a Marco 340.6646129.