Scuola “Primo Levi”, consegnato il progetto definitivo

L’annuncio del sindaco Dario Tallone. Ora seguirà la gara d'appalto. “Confido che a fine febbraio-inizio marzo si possa partire con i lavori”

lesterno della primo levi fossano

“Lo studio di architettura Settanta7 ha consegnato martedì il progetto esecutivo-definitivo per la ristrutturazione della «Primo Levi». Giovedì prossimo lo approveremo in Giunta e lo trasmetteremo al Comando dei Vigili del fuoco di Cuneo per il parere di propria competenza. È un pezzo del percorso che finalmente è arrivato a compimento e che avvicina il tempo in cui potremo restituire questo edificio alle famiglie del quartiere”. L’annuncio arriva dal sindaco Dario Tallone, che sottolinea come siano state accolte anche le modifiche concordate con le dirigenti scolastiche per migliorare la funzionalità della didattica alla luce della pandemia.
Alla consegna del progetto seguirà la gara di appalto. Tallone confida che “a fine febbraio-inizio marzo si possa partire con i lavori”. È anche la speranza delle famiglie dei bambini oggi accolti in via Bava, nella sede provvisoria, e dei residenti della zona che soffrono per le condizioni di abbandono in cui versa la scuola, fonte di degrado per tutto il quartiere.
L’edificio è chiuso da inizio 2018 in seguito all’incrinatura del soffitto dell’atrio e alla successiva evacuazione, disposta per evitare guai peggiori stante la “non prevedibilità dell’evolversi dell’attività di sfondellamento” dovuta a un “potenziale lento assestamento di una parte delle fondazioni”, come emerse dalla relazione dell’ingegner Roberto Mellano.
Da allora, gli alunni sono stati ospitati per un breve tempo al Cap, al Salice e alla Calvino per poi ricongiungersi in via Bava, dove sono tuttora, dopo i lavori di sistemazione della sede. Nel frattempo - una volta reperiti i finanziamenti (3 milioni e 700 mila euro) - è partito l’iter progettuale suddiviso in due lotti. Il primo è consistito nell’irrigidimento strutturale delle fondazioni. Il secondo è quello che dovrà restituire la nuova “Primo Levi” alla città, in non meno di due anni. Sarà un intervento di ristrutturazione e non una demolizione e ricostruzione come era stato ipotizzato tra fine 2019 e inizio 2020. Quella strada, infatti, è stata definitivamente accantonata perché impraticabile dopo la realizzazione del primo lotto.