La Soms 170 anni fa, un viaggio nel passato con Luca Bedino

Il convegno di sabato ai “Portici”. L’iscrizione costava 3 lire. Non erano ammessi ubriachi, vagabondi, condannati e coloro che “avevano cattiva fama”

Soms 170 anni
Foto Costanza Bono

L’iscrizione costava 3 lire e poi una lira al mese. Ma per avere diritto all’assistenza sanitaria e a un’indennità per malattia (1 lira al giorno, 50 centesimi dopo due mesi, fino al limite dei quattro mesi) bisognava completare un periodo di noviziato, dai 4 ai 15 mesi, a crescere con l’età. Non erano ammessi ubriachi, vagabondi, condannati e coloro che “avevano cattiva fama”.

Erano le regole, agli albori, della Società operaia di Fossano (Soms), prima forma di mutua assistenza per lavoratori in una società nella quale la classe lavoratrice non aveva praticamente tutele.

Nel 1851 - anno di nascita - la Soms contava 227 soci, tra cui 39 polveristi (in servizio al Polverificio), 13 negozianti, 11 calzolai, 10 giornalieri, 9 muratori e falegnami, 8 fornaciai, ferrovieri, caffettieri, operai della cartiera e altre categorie di lavoratori di un tempo che fu (cordai, cardatori, salsamentari, gazzisti...). Venticinque anni dopo, nel 1876, sarebbe nata anche la cassa di previdenza - la pensione! - per chi (sotto i 45 anni) versava 60 centesimi all’iscrizione e 30 centesimi al mese. E poi c’erano le scuole serali per gli operai (l’analfabetismo era diffuso e le Soms si proponevano l’obiettivo di acculturare i soci) e le cucine economiche - il refettorio popolare - che sfornava pasti a getto continuo (9.489 minestre in un mese, numero ricavato dagli archivi del marzo 1898).

È un “viaggio nel passato”, come recitava la locandina, quello che Luca Bedino, archivista del Comune, ha offerto agli spettatori convenuti ai “Portici”, sabato pomeriggio, per il terzo evento dei 170 anni della Soms, dopo le iniziative di giugno (il concerto) e settembre (il teatro), con il sostegno dell’Amministrazione comunale, della Fondazione Crf e della Crf SpA.

Articolo completo su "la Fedeltà" di mercoledì 3 novembre