L’azienda Oggero: un’impresa digitale e green

Un avvocato, un ingegnere e un veterinario innovano l'azienda di famiglia portandola ad esempio tra le eccellenze

Un avvocato, un ingegnere e un veterinario, tutti dai 31 ai 34 anni, sono i titolari dell’azienda agricola Oggero Adriano e Giovenale di Trinità.
La scorsa settimana abbiamo annunciato che l’azienda trinitese ha ricevuto il premio “Oscar green 2021” dalla Coldiretti Piemonte e Valle d’Aosta insieme a Giovani impresa. La cerimonia di consegna che si è tenuta il 21 ottobre al Forte di Bard ha visto salire sul podio 13 giovani imprese piemontesi e valdostane, di cui tre provenienti dalla Granda: Maurizio Oggero, 31 anni, dell’azienda agricola Oggero Adriano e Giovenale di Trinità; Pietro Monti, 36 anni, dell’azienda agricola Roccasanta di Perletto; Valentina Grasso, 32 anni, dell’azienda agricola Cà del Baio di Treiso.
Tre i settori di investimento che hanno conferito il premio “Oscar green” nella categoria “Impresa digitale” all’azienda Oggero.
L’innovazione digitale: la stalla è stata dotata di un software collegato all’animale (munito di un collare apposito), alla sala mungitura e al frigo-latte. Il monitoraggio permette di ottenere dati costantemente aggiornati e gestire con efficacia e tempestività l’azienda e i capi.
L'innovazione ambientale: l’investimento fotovoltaico sui tetti delle serre (per uno scambio dell’energia sul posto) con cui si alimentano tutte le utenze private e aziendali senza occupare suolo agricolo e la produzione di energia con l’impianto di biogas, alimentato con i reflui della stalla.

Articolo su la Fedeltà di mercoledì 3 novembre