Offerte deducibili: Cei, al via la nuova campagna per il sostegno ai sacerdoti

“Uniti nel dono” è il messaggio al centro della campagna #DONAREVALEQUANTOFARE declinata su tv, web e stampa

Offerte Clero Novembre 2021 prete
Immagine tratta dalla campagna pubblicitaria

“Un grazie per il dono dei sacerdoti in mezzo a noi”: è questo il significato profondo delle offerte deducibili. “I nostri preti, infatti, sono ogni giorno al nostro fianco ma anche noi possiamo far sentire loro la nostra vicinanza”. Una partecipazione che ci rende “Uniti nel dono”: questo il messaggio al centro della nuova campagna #DONAREVALEQUANTOFARE della Conferenza episcopale italiana che intende sensibilizzare i fedeli alla corresponsabilità economica verso la missione dei sacerdoti e si sofferma sul valore della donazione, un gesto concreto nei confronti della propria comunità. “Ogni offerta destinata al sostentamento dei sacerdoti è il segno tangibile della vicinanza dei fedeli, un mezzo per raggiungere tutti i sacerdoti, dal più lontano al nostro – sottolinea il responsabile del Servizio Promozione per il sostegno economico alla Chiesa cattolica, Massimo Monzio Compagnoni –. Anche nel pieno dell’emergenza dell’ultimo anno i preti diocesani hanno fatto la differenza. La Chiesa, grazie anche all’impegno dei nostri preti e delle comunità, ha aiutato nei giorni più bui tante famiglie a rialzarsi”.

“L’opera dei sacerdoti – ricorda una nota diffusa dall’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei – è infatti resa possibile anche grazie alle Offerte per i sacerdoti, diverse da tutte le altre forme di contributo a favore della Chiesa cattolica, perché espressamente destinate al sostentamento dei preti diocesani. Dal proprio parroco al più lontano. Ogni fedele è chiamato a parteciparvi. L’Offerta è nata come strumento per dare alle comunità più piccole gli stessi mezzi di quelle più popolose, nel quadro della ‘Chiesa-comunione’ delineata dal Concilio Vaticano II”. Le donazioni, spiega la nota, “vanno ad integrare la quota destinata alla remunerazione del parroco proveniente dalla raccolta dell’obolo in chiesa. Ogni curato infatti può trattenere dalla cassa parrocchiale una piccola cifra (quota capitaria) per il suo sostentamento, pari a circa 7 centesimi al mese per abitante. In questo modo, nella maggior parte delle parrocchie italiane, che contano meno di 5mila abitanti, ai parroci mancherebbe il necessario”.

Le offerte raggiungono circa 33.000 sacerdoti al servizio delle 227 diocesi italiane e, tra questi, anche 300 sacerdoti diocesani impegnati in missioni nei Paesi del Terzo Mondo e 3 mila sacerdoti, ormai anziani o malati, dopo una vita spesa al servizio agli altri e del Vangelo. In diocesi di Fossano in media nel corso del 2020 sono stati sostenuti 37 sacerdoti (uno ogni 1.101 abitanti), per un costo complessivo di 607.029,12 euro.

L’importo complessivo delle offerte nel 2020 in Italia si è attestato sopra gli 8,7 milioni di euro rispetto ai 7,8 milioni del 2019. È una cifra ancora lontana dal fabbisogno complessivo annuo (529,9 milioni di euro nel 2020) necessario a garantire a tutti i sacerdoti una remunerazione pari a circa mille euro mensili per 12 mesi”, si legge nella nota.

Nella diocesi di Fossano, le offerte per il sostentamento clero donate da persone con indirizzo attribuibile alla diocesi sono state 74 per un importo complessivo di 7.328 euro (6.849,50 nel 2019); si contano 53 offerenti, su 769 abitanti.

Sostentamento Clero Fonti Finanziamento 2020

La campagna 2021 viene declinata su tv, web e stampa. In particolare, a suo supporto c’è anche la pagina web donarevalequantofare collegata al nuovo sito in cui oltre alle informazioni pratiche sulle donazioni, si possono scoprire le esperienze di numerose comunità che, da nord a sud, fanno la differenza per tanti.

Su La Fedeltà del 3 novembre una pagina con tutte le cifre e le informazioni