Cervere vi aspetta alla Fiera del porro 2021

L’inaugurazione sabato 13 novembre in piazza San Sebastiano. Seguiranno tre week end di appuntamenti gastronomici

La 42ª Fiera del porro Cervere resterà negli annali della storia per la sua atipicità, simbolo di resilienza di una comunità pronta a rimboccarsi le maniche dopo quasi due anni di pandemia.
È la Fiera del rilancio, della ripartenza, della speranza.
Il via della 42ª Fiera del porro Cervere, che si svolgerà dal 13 al 28 novembre, sarà sabato 13 alle 10,30 in piazza San Sebastiano, occasione per riprendere il filo della storia raccontato nel cortometraggio di Davide Sordella “Cattedra del contadino”. Film che parla non solo di un piccolo paese, ma di tutti i piccoli paesi che in un prodotto, su di un territorio e sotto un campanile hanno saputo costruire un modo di stare assieme e un modo di farcela nonostante le difficoltà. Sabato 13 novembre lo spettacolo riparte da quel film per completare il percorso fino ai giorni nostri. La matassa si dipana riprendendo il discorso dalla nascita del Consorzio, oggi punto fermo dell’evoluzione qualitativa del prodotto. Il porro, la sua qualità e i suoi produttori saranno pertanto al centro dell’intera manifestazione attraverso una narrazione storica che celebra un percorso collettivo lungo 25 anni. A raccontarli ci saranno Walter Lamberti direttore de la Fedeltà e la Fondazione Fossano musica.

Le novità
La principale novità della Fiera 2021 sta nel fatto che il Palaporro si sposta nella sede della Pro loco Amici di Cervere: la Fiera non sarà dunque come da tradizione in piazza San Sebastiano, ma direttamente nell’eccellente bottega dei volontari che organizzano l’evento ogni anno. “Mai come quest’anno gli ospiti verranno direttamente a casa nostra e li accoglieremo come si accolgono i migliori amici” sottolinea il presidente della Pro loco Giovanni Rinero.
Piazza San Sebastiano sarà invece sede del mercato del porro Cervere, consentendo a tutti di poter accedere a quella che è una annata di straordinaria qualità per il prodotto. Si torna alle origini, insomma, in una simbolica chiusura del cerchio dal quale ripartirà un nuovo ciclo evolutivo. Chi verrà a Cervere nelle tre domeniche della Fiera (14, 21 e 28 novembre) troverà un ampio mercato dedicato al porro di Cervere, gli allestimenti di Campagna amica e Confartigianato, la navetta per l’esplorazione della Valle del porro Cervere, i volontari per l’arte che guideranno alla scoperta della storia religiosa della comunità e molto altro ancora.
Gli appuntamenti culinari sono stati rimodulati rispetto alle passate edizioni, ma con un punto fermo: pranzi e cene diventeranno una vera esperienza collettiva basata sul porro e sulla sua eccellenza gastronomica. Il porro sarà accompagnato anche da altre eccellenti tipicità portate in tavola dai Comuni gemellati, i piatti tradizionali della Fiera e il prezioso servizio dei volontari.

Speciale Fiera porro Cervere su la Fedeltà di mercoledì 10 novembre