App ti segnala dove rischi incidenti coi cinghiali

La provincia di Cuneo ha esaminato i dati raccolti negli anni per identificare i tratti stradali in cui avvengono più spesso attraversamenti di ungulati

Un'app segnala se si sta attraverso un tratto stradale della provincia di Cuneo in cui è elevato il rischio di incidente con un ungulato

Non solo i “vecchi” segnali di pericolo che informano sul “probabile e improvviso attraversamento di animali selvatici”. Per gli automobilisti che si spostano in Granda, è possibile avere anche un’applicazione che li mette in guardia se stanno viaggiando in “un tratto stradale a più alto rischio di incidente con ungulati”. È un’iniziativa della Provincia di Cuneo, che dallo scorso 8 novembre mette a disposizione l’app “S.P.I.A.”, scaricabile gratuitamente su Android e iOs.

Gli incidenti stradali dovuti alla presenza sulla carreggiata di caprioli, cervi e cinghiali costituiscono un rischio per quanti viaggiano in Granda che si denuncia da tempo: con questa app, a cui l’ufficio di Polizia locale faunistico-ambientale della Provincia di Cuneo ha lavorato insieme con l'università del Piemonte orientale, si cerca di fornire un aiuto agli automobilisti. Dopo aver scaricato “Spia”, è necessario lasciarla “in background”: rivelando la posizione del veicolo tramite il cellulare su cui è stata installata, essa segnala con un avviso sonoro se ci si trova in un tratto in cui è elevato il rischio di collisione con un ungulato e, nello sfortunato caso in cui avvenga un incidente stradale con un animale di questo o altro tipo, permette di segnalarlo alla Provincia stessa.

“Si è lavorato a questa iniziativa – spiegano dalla Provincia nel corso degli anni -, partendo dall’analisi dei dati degli incidenti registrati in provincia di Cuneo tra il 1998 e il 2011, con una verifica sul campo. Da qui si è arrivati ad un modello matematico che, mettendo in relazione gli incidenti localizzabili con i fattori legati al traffico, alle densità di animali e all’uso del suolo, nonché al periodo temporale, ha permesso di generare la mappa dei tratti stradali più pericolosi. E’ stato quindi sviluppato un applicativo per dispositivi Android, chiamato «Spia», cioè «Segnalazione pericolo investimento animali». I dati utilizzati nella prima versione del modello di analisi sono stati implementati nel corso del 2020-21, tenendo conto dei punti con incidenti registrati tra agosto 2012 e luglio 2020. Al momento sono censiti ed utilizzati 82 tratti di circa 3-5 km e 126 punti considerati ad alta pericolosità di incidente con ungulati”.

Commenta il presidente della Provincia Federico Borgna: “Vorrei sottolineare il ruolo che ha svolto la nostra Polizia provinciale faunistico-ambientale nell’ideare e nello sviluppare l’app, in collaborazione con l’Università del Piemonte orientale. E’ un esempio di competenza ed efficienza, oltreché di sinergia tra istituzioni, che punta a migliorare il livello di sicurezza della viabilità provinciale, senza peraltro mai escludere la prudenza alla guida, essenziale per evitare collisioni con animali selvatici”. Peraltro Spia, ricordano ancora dalla Provincia, “fornisce solo uno strumento di aiuto per segnalare i tratti pericolosi censiti”: “La fauna selvatica può attraversare in ogni momento ed in ogni luogo le strade della provincia di Cuneo. L’ente ha adottato tutte le misure necessarie affinché l’app contenga informazioni accurate ed aggiornate, ma ovviamente non è possibile garantire che le funzioni offerte siano disponibili senza interruzione o senza errori. Di conseguenza la Provincia non potrà essere ritenuta responsabile di qualsiasi incidente per avvisi inviati o non inviati dall’app Spia. Chi la utilizza lo fa a proprio rischio e la responsabilità della sicurezza stradale durante l’uso è riconducibile solo al conducente del mezzo”.