Non solo porri: alla scoperta di Cervere con i Volontari per l’arte

Visite guidate alle chiese e cappelle del territorio

In occasione della 42ª Fiera del porro l’associazione Volontari per l’arte della Diocesi di Fossano, in collaborazione con l’ufficio diocesano Beni culturali ecclesiastici ed edilizia per il culto, propone le visite culturali alla scoperta dei beni architettonici di Cervere. In particolare saranno visitabili la chiesa parrocchiale di Maria Vergine Assunta, la Confraternita di Santa Croce e l’adiacente cappella di Santa Maria e la cappella di San Sebastiano.
L’associazione, che raggruppa le diocesi di Fossano, Cuneo, Saluzzo, Mondovì e Alba, da anni forma volontari dell’arte che, collaborando attivamente con gli uffici Beni culturali ecclesiastici ed edilizia per il culto diocesani, promuovono e valorizzano il grande patrimonio artistico e culturale ecclesiastico.
I volontari della sezione di Fossano saranno disponibili nelle giornate di domenica 14 e domenica 21 novembre, dalle 15,30 alle 17,30, in piazza Umberto I e piazza San Sebastiano per accogliere e accompagnare quanti vorranno conoscere questa parte del patrimonio diocesano; le visite sono gratuite e senza necessità di prenotazione.

La Confraternita di Santa Croce
La Confraternita sorse verso il 1720 per opera dei confratelli e delle consorelle della Confraternita. Per la sua costruzione si demolì una parte dell’antica chiesa parrocchiale del 1300 attigua al campanile, tuttora ben visibile sulla piazza. L’edificio della Confraternita è a navata unica di stile barocco, con cupola interna raffigurante l’esaltazione della Santa Croce e quattro medaglioni con i quattro evangelisti.

La chiesa parrocchiale Maria Vergine Assunta
La parrocchiale fu costruita presumibilmente alla fine del sedicesimo secolo, essendo stata consacrata il 9 giugno 1608 dall’allora vescovo di Fossano, mons. Biolato. Nei tre secoli successivi fu ampliata e arricchita con decorazioni barocche. All’interno della chiesa parrocchiale si trova l’altare in cui sono conservate le reliquie del Beato Bartolomeo de Cerveriis.

La cappella di Santa Maria
La cappella situata tra la Confraternita e il campanile di Santa Maria recupera parte dell’antica chiesa parrocchiale del tredicesimo secolo e vi si conforma nello stile architettonico. È ipotizzabile che fu proprio nella cappella che sia stato portato il corpo del Beato Bartolomeo de Cerveriis il giorno del suo martirio nel 1466.

La cappella di San Sebastiano
Questa cappella, di cui purtroppo si hanno poche notizie, è una delle chiese più antiche di Cervere. Al suo interno è conservata una pregevole tela seicentesca attribuibile al pittore fiammingo Muijssens raffigurante il Santo insieme con la Madonna, il Bambino e San Giovenale.