Fossano e Centallo piangono Andrea Racca, padre di tre figlie

È mancato a 48 anni al Carle di Cuneo. Impegnato nel volontariato cattolico, appassionato sportivo, era stato consigliere comunale a Fossano

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Grave lutto nella comunità fossanese e centallese. Questa notte, al Carle di Cuneo, è mancato Andrea Racca. Aveva 48 anni, era sposato con Elena, padre di tre figlie, Martina, Benedetta e Maria. Laureato in ingegneria, lavorava come consulente informatico per le aziende alla Witt di Cuneo. Da 3 anni era stato colpito da un male incurabile. Il destino ha voluto che la morte lo cogliesse poco meno di un anno dopo la scomparsa dell’amico Davide Mana, con cui aveva condiviso gran parte del cammino di formazione nel volontariato cattolico.

Andrea era impegnato come animatore nell’Azione cattolica e alla Casalpina di Acceglio. Dal matrimonio e dal trasferimento a Fossano, nel 2002, partecipava attivamente alla vita della parrocchia dello Spirito Santo con cui aveva dato vita alla comunità Laudato Sì di Fossano. Frequentava la compagnia goliardica della Congrega dell’Orso. Ed era uno sportivo appassionato. Aveva giocato a calcio, da ragazzo, con il Centallo, poi con la Fossanese e con l’Olmo. Attualmente era secondo allenatore degli Juniores regionali del Centallo. Per un mandato - con il sindaco Balocco – era stato anche consigliere comunale, eletto nella lista Fossano Vive. “Ero stato io a chiedergli di partecipare alla vita politica della città - racconta Maurizio Bergia - perché lo conoscevo e ritenevo che ci fosse bisogno di persone come lui, che qualificano l’esperienza amministrativa. Aveva svolto il suo servizio con grande onestà, preparato, con interventi puntuali, mai fuori posto”. “Cristiano gioioso e pensante - aggiunge - aveva un atteggiamento sportivo nella politica come nella vita. Dava tutto se stesso, senza risparmiarsi. Ci mancherà tanto”.

“Il suo motto era «non mollare mai» - aggiungono gli amici -. E questo ci ha insegnato, fino all’ultimo”. Lo ha testimoniato anche durante la sua malattia, diagnosticata nel 2019, che non ha fermato il suo desiderio di vita. Pur essendo in terapia, continuava a vivere intensamente, come aveva sempre fatto. Allenava i ragazzi e si era dedicato anche alla bicicletta. Ha combattuto, dando un grande esempio di umanità e di coraggio, fino a una nuova ricaduta che lo ha costretto, venerdì, all’ultimo ricovero.

Con la moglie e le figlie, lascia il papà Franco, la mamma Franca e il fratello Enrico (con Eleonora Giovanni e Agata), i suoceri Beppe e Salvina. I funerali saranno celebrati martedì 16 novembre, alle 14,30. nella chiesa parrocchiale dello Spirito Santo. Seguirà la tumulazione nel cimitero di Centallo. Rosario lunedì 15 novembre alle 19 allo Spirito Santo e alle 20,30 nella Chiesa parrocchiale di Centallo.