Al Mosaico è già un po’ Natale

On line c'è la mostra dedicata agli oggetti artigianali assemblati dagli ospiti del Centro diurno

Mostra di Natale per il Centro diurno

Nell’attesa del Natale, torna la tradizionale mostra in cui vengono esposti gli oggetti artigianali realizzati nei laboratori di tessitura, ceramica, “fai da te” e riciclo de “Il mosaico”. Come lo scorso anno, la rassegna viene proposta sulla pagina Facebook del Centro diurno fossanese. “Abbiamo deciso di adottare una linea di prudenza per tutelare la salute degli ospiti, ma d’altra parte un evento «in presenza» avrebbe comportato un impegno organizzativo troppo grande”, spiegano dalla struttura.

La scorsa settimana, ogni giorno sono comparsi sulla pagina Facebook del Mosaico almeno una quarantina di nuovi oggetti. Chiunque desideri averne uno o più è invitato a mettersi in contatto con il Centro diurno telefonando allo 0172.60537 o via WhatsApp al 335.1813654: è possibile effettuare un “ordine” fino a giovedì 23 dicembre, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 16. Vuole la tradizione che in cambio degli oggetti si effettui una donazione: il Mosaico utilizzerà il ricavato per l’acquisto di materiale educativo o per organizzare nuove attività dedicate agli ospiti.

“MostraMi” è il titolo dell’esposizione: “Per noi è ovviamente più importante la persona dell’oggetto - spiegano dal Centro diurno -. Questo titolo va letto come se un ospite dicesse: «Mostro qualcosa di me attraverso quello che realizzo al Mosaico»”. Gli stessi ospiti, a turno e con un operatore, quando giunge l’«ordine» di un oggetto si preoccupano di espletarlo:  il loro impegno non si esaurisce quindi nella creazione dell’oggetto stesso, ma continua finché esso non è pronto per essere consegnato al “cliente”.

È un ulteriore segno di vivacità per una struttura che, nel corso della pandemia di coronavirus, si è sforzata di non lasciare mai solo i propri ospiti, servendosi di attività “a distanza” quando non era possibile svolgerle “in presenza”. Il Mosaico non è ancora “pieno regime”; dalla scorsa primavera la frequenza è però aumentata, per quanto riguarda sia il numero di ospiti che hanno ricominciato a frequentare il Centro diurno, sia le ore trascorse al suo interno.