Musica, cultura e degustazioni: il segreto della Fiera dij pocio e dij bigat di Trinità

Sabato 27 novembre l’inaugurazione ufficiale con la consegna del Pocio d’oro

Arte, gusto, spettacolo e solidarietà. Non manca nulla alla 17ª Fiera dij pocio e dij bigat in programma dal 24 al 29 novembre.
Un appuntamento quest’anno che ha un sapore tutto nuovo, quello dell’incontro, della piazza come luogo di condivisione e socialità che per mesi ci è stato negato a causa della pandemia. Ma finalmente si torna a vivere, seppur con tutte le precauzioni e attenzioni richieste dall’aumento dei contagi che si registrano in questi giorni. Quindi sì alle manifestazioni ma muniti di Green pass.
L’inaugurazione ufficiale della Fiera sarà sabato 27 novembre alle 10 con la passeggiata a tappe per presentare alcune donazioni di Angela e Jean Garavagno alla comunità trinitese.
Al termine delle visite si passerà nel salone a piano terra del castello Conti Costa dove il sindaco Ernesta Zucco consegnerà il “pocio d’oro 2021” a un cittadino o cittadina che si è distinto per impegno nell’ambito sociale o culturale. Secondo tradizione il nome resta segreto fino alla consegna, spesso a insaputa dello stesso omaggiato.
A coronare questa intensa mattina ci sarà il rinfresco offerto dalla scuola di arti bianche Cnos di Savigliano.
Domenica è il giorno della Fiera in piazza tra bancarelle, mostre, madonnari, visite a chiese e cappelle e tanto altro. La novità dell’anno è un percorso completamente rinnovato: la Fiera spazierà da piazza Umberto I a via Campi e via Roma, che saranno chiuse al traffico. Resterà libera per agevolare il parcheggio piazza Colombo, un tempo cuore della manifestazione.
Nuova sede anche per il Campionato della battuta al coltello che per il primo anno si svolgerà all’interno della palestra comunale in via Campi a partire dalle 9 con la Gara di velocità. Premiati i vincitori ci saranno le degustazioni della battuta al coltello, della salsiccia di Bra e della polenta della Pro loco.