Il Consorzio Monviso Solidale presenta “L’Insieme”, la rete dei centri famiglie a portata di mano

Progettazione condivisa e massima accessibilità ai servizi a sostegno delle fragilità familiari

Si è svolto giovedì 18 novembre a Saluzzo l’incontro di presentazione di “L’Insieme” uno dei servizi scaturiti daI progetto “C’è Campo”, finanziato dalla Fondazione CRC attraverso il bando FamigliARE, che ha il Consorzio Monviso Solidale come capofila affiancato dai Comuni di Saluzzo, Savigliano e Saluzzo; dal privato sociale che opera sul territorio dei comuni interessati, da tre cordate con Cooperativa Proposta 80, Armonia Cooperativa Sociale e l’associazione L’Airone come capofila insieme ad altre realtà territoriali di Trinità, Salmour, Bene Vagienna, Sant'Albano Stura, Genola, Marene, Villafalletto, Cavallermaggiore, Barge, Bagnolo Piemonte, Verzuolo, Manta e Costigliole Saluzzo.
Come illustrato da Luisa Ghigo, responsabile dell’area famiglie e minori e da Enrico Giraudo responsabile dell’area progetti del Consorzio Monviso Solidale, “Centri famiglie a portata di mano” è il payoff che accompagna il nome della rete. Insieme come associazione, compartecipazione e condivisione delle esperienze positive e delle buone pratiche, in un luogo che assomiglia, per definizione, a un paese, il luogo dove incontrarsi. Il progetto “C’è campo” vuole portare cambiamenti efficaci a sostegno della famiglia trigenerazionale, promuovendo un contesto operativo sostenibile e capace di coinvolgere direttamente i genitori e le famiglie. Agisce su ambiti di azione che consentono agli adulti, genitori, di poter disporre di nuovi strumenti innovativi che favoriscono la presa di responsabilità consapevole, educativa e di cura nei confronti dei figli, ripensando il più
possibile serenamente il proprio ruolo genitoriale, gestendo più efficacemente il proprio
tempo per la famiglia e per il lavoro e offrendo un contesto fertile alle famiglie per
l’espressione del proprio protagonismo.
Il progetto avrà durata triennale da settembre 2020 al 2023 anche se i primi passi sono stati mossi già nel 2019: “Il primo incontro è stato nel 2019 quando, stimolati dagli spunti progettuali forniti dalla Fondazione, i diversi servizi pubblici e privati che lavorano in ambito familiare si sono dati appuntamento al Centro Famiglie di Savigliano – ha spiegato Luisa Ghigo -. Ne è scaturito un progetto ambizioso sia per la vastità dell’area su cui insiste il consorzio, che è di ben 58 comuni, sia per la sfida rappresentata dal coordinare un grande numero di soggetti già impegnati sul fronte delle fragilità familiari”.
Nato per creare attività sostanzialmente in presenza, le energie e gli entusiasmi messi in campo da un tavolo di lavoro decisamente ricco e partecipato hanno consentito di avere già all’attivo, nonostante il periodo di pandemia, 29 progetti e attività.
L’Insieme ha lo scopo di unire sotto un unico cappello, rendendole maggiormente accessibili agli utenti finali, tutte le attività dei Centri famiglie e di quelle realtà del terzo settore, del privato sociale e del pubblico che intervengono a beneficio della famiglia.
Tre i capofila territoriali, che in conferenza stampa hanno raccontato la loro esperienza e la filiera, l’alleanza sul territorio instaurata per portare avanti questo progetto complessivo e partecipato.
Sul fronte Savigianese e Fossanese c’è la cooperativa Proposta 80 le cui attività sono state illustrate da Flavio Degiovanni e Luisa Colapinto e la cui cordata è composta da Cooperativa Caracol, da Oasi Giovani, dalla Cooperativa Orso, dalla Cooperativa Il Ramo, da Mondo Mlal, Linfa Solidale e comune di Savigliano.
Più spostata sul saluzzese la cordata, illustrata da Maria Letizia Chiotti e Monica Centron di Cooperativa Armonia in cordata con Caracol e Linfa Solidale con i comuni di Manta e Costigliole e le associazioni Insieme Per di Barge e Porto Franco di Costigliole.
La terza cordata ha l’organizzazione di volontariato L’Airone come capofila con l’associazione Il Volo di Manta ed è stata illustrata da Aurora Rubiolo. A conclusione di incontro anche due brevi, ma efficaci interventi di due mamme coinvolte nella progettazione fin dall’inizio,
L’insieme ha una pagina Facebook (Linsiemecentrifamiglie) e, soprattutto, un portale (http://www.linsiemecentrifamiglie.it/) dove sarà possibile, a portata di click, conoscere tutte le attività del territorio in tema famiglia concorrendo a una maggiore accessibilità dei servizi da parte degli utenti.