La nuova Casa della Diocesi di Cuneo

L’inaugurazione ufficiale lunedì 6 dicembre, alle 15

Seminario di Cuneo, il cortile interno

Da settembre l’abitazione del vescovo diocesano di Cuneo è stata trasferita dal Vescovado vecchio di via Roma 7 al Vescovado nuovo di via Amedeo Rossi 28, nel palazzo dove fino al 2000 aveva sede il Seminario vescovile. Lunedì 6 dicembre alle 15 viene inaugurata la nuova Casa della diocesi. Durante il pomeriggio, su invito, verrà presentato in nuovo Vescovado da don Elio Dotto, moderatore della Curia e don Gian Michele Gazzola, delegato vescovile per gli archivi storici ecclesiastici. Durante la cerimonia verranno intitolati l’Istituto diocesano di Musica sacra a don Gianfranco Agamenone, la sala delle udienze a don Pietro Ristorto e l’Archivio storico e Biblioteca a don Alfonso Maria Riberi. Verrà anche scoperta la lapide con la cronotassi dei Vescovi diocesani di Cuneo.

Il Vescovado vecchio di via Roma rimane nel patrimonio ecclesiastico e viene messo a reddito dall’Istituto diocesano per il sostentamento del clero che dal 1986 provvede alle necessità dei sacerdoti. Secondo quanto riferisce la diocesi di Cuneo, in questo modo continua a mantenere la funzione per cui la Città di Cuneo lo aveva donato alla nascente Diocesi nel 1817: dare un sostentamento al Vescovo di Cuneo. Nel Vescovado nuovo, più funzionale al servizio del Vescovo diocesano, sono presenti l’abitazione vescovile, dignitosa senza avere le fattezze e gli oneri di una dimora nobiliare; ci sono altri cinque piccoli appartamenti per sacerdoti, residenti o di passaggio. Si trova anche la sede di tutti gli uffici della Curia diocesana, con sale per incontri, e la direzione della Fondazione Opere Diocesane Cuneesi, con l’Istituto diocesano di musica sacra; nel piano interrato sono collocati l’Archivio storico e la Biblioteca della Diocesi. Al piano terra continua a funzionare un ristorante self-service, aperto al pubblico e utile pure per le attività interne; rimangono, infine, al secondo piano ampi spazi da destinare ad usi ricettivi di cui si sta studiando il migliore utilizzo, custodendone in particolare l’originaria finalità educativa per i giovani. Al centro della Casa della Diocesi la cappella dedicata a Maria Immacolata.

f.m.