Storie di donne e di preti, un libro di Milly Emanuel

copertina libro

“Forti e fragili come un sogno – storie di donne e di preti”. Milly Emanuel, insegnante in pensione di Caramagna, autrice di testi teatrali, in questo suo primo libro (autopubblicato con il sito “Il mio libro”) si è cimentata su un tema delicato e lo ha fatto con grande serietà e delicatezza che derivano, oltre che da sue peculiari doti, anche dal suo personale coinvolgimento: cinquant’anni fa, il 23 dicembre 1970 Milly sposò un ex prete e visse quindi sulla sua pelle le difficoltà, gli ostacoli e l’ostracismo che inevitabilmente subisce chi fa una scelta di questo tipo.

Milly Emanuel

Nel suo libro Milly racconta la vicenda di lei e Stefano - una storia d’amore vissuta con grande consapevolezza - e alcune storie di altre donne che hanno sposato ex preti o che sono state segnate da una relazione con un prete. “Si tratta di pezzi di vita condivisi camminando in montagna o scaldandoci al fuoco di un camino o nella cameretta di un’abbazia – dice Milly –; mi sono stati affidati con la precisa richiesta di farli conoscere, perché si sappia delle sofferenze nascoste, delle persecuzioni subite, delle esclusioni patite, dei giudizi impietosi sofferti, ma anche perché si conoscano gli aspetti positivi di questi incontri: le emozioni, le gioie, le faticose conquiste riposte in fondo al cuore”.

Le storie narrate sono una decina; i nomi sono di fantasia, così come i luoghi, tranne che per quanto riguarda la testimonianza dell’autrice.

Le vicende sono avvincenti, si leggono d’un fiato sia per come sono narrate che per lo svolgersi dei fatti: i ‘colpi di scena’ sono tanti nella vita di queste donne, soprattutto a causa dei pregiudizi, dell’intolleranza e delle chiusure nei confronti di fa una scelta controcorrente ma a volte anche a causa dell’ambiguità della persona amata; non sempre la fiducia di queste donne risulterà ben riposta.

"Forti e fragili come un sogno – storie di donne e preti" è acquistabile online sulla pagina “ilmiolibrokataweb” oppure scrivendo un messaggio su messenger sul profilo Facebook dell’autrice.

L'articolo completo su La Fedeltà di mercoledì 5 gennaio 2022