Un campetto sportivo in ricordo di Elia

Il giovane fossanese morì a soli 22 anni: nel giorno di Natale, la presentazione della targa che annuncia l'inizio dei lavori

Un campo in ricordo di Elia

Era il Natale dello scorso anno: Fossano diceva addio ad Elia Abrate, morto a soli 22 anni per un tumore. Nel ricordo di lui – e della sua grande passione per il calcio – gli amici si sono impegnati perché il suo nome si legasse a quello di un piccolo impianto sportivo nella città. L’area scelta per il progetto si trova tra viale della Repubblica e via Don Minzoni: qui, in questo Natale 2021 – a un anno di distanza dal lutto –, è stata presentata al pubblico la targa che reca il nome del giovane fossanese, primo passo in attesa dei lavori che si concluderanno con l’installazione delle strutture a lui dedicate.

I consiglieri comunali Enzo Brizio e Rosanna Oliosi, che si sono impegnati perché il sogno degli amici di Elia si concretizzasse, ripercorrono la genesi del progetto: “Quando Elia ci ha lasciati, esattamente un anno fa, una sensazione di smarrimento e di incredulità si è riversata su tutti noi che lo conoscevamo bene, che lo stimavamo e che gli eravamo sinceramente affezionati. I suoi amici hanno pianto e uno di loro, Leo, ha pensato che fosse un loro compito fare in modo che Fossano non si dimenticasse mai più di un ragazzo buono che aveva passato la sua giovinezza e la sua adolescenza in mezzo a noi e che il destino ingrato aveva strappato alla famiglia ed ai tanti che gli erano affezionati. Leo e altri suoi amici hanno deciso che il modo migliore di ricordarlo fosse quello di intitolare a lui, appassionato interista, un piccolo campo di calcio nel suo quartiere: hanno disegnato un progetto, l'hanno corredato di tutto quanto sembrava loro adatto e hanno chiesto come fare per realizzarlo. In qualità di consiglieri comunali, indipendentemente dai nostri colori politici, ci siamo impegnati a portare questa bellissima idea all'attenzione del sindaco Dario Tallone e della Giunta, che hanno subito approvato l'idea e fatto l'impossibile perché venisse realizzata in tempi brevi”. Si è così giunti all'inaugurazione della targa: “È l'inizio dei lavori di sistemazione dell'area – proseguono Brizio e Oliosi –, che in primavera verrà dotata di attrezzature sportive, panchine, giochi per bambini ed aiuole, in modo che Elia abbia un «suo» giardino e un «suo» campetto sportivo e possa così continuare a vivere in mezzo a noi, ricordato ed amato da tutti”.

I partecipanti alla presentazione della targa erano una cinquantina. E, raccontano, “è stata una cerimonia molto emozionante”.