Papa Francesco:“Il matrimonio è una barca instabile, ma Gesù è presente”

Lettera agli sposi in occasione dell’anno “Famiglia Amoris laetitia”

Angelus Con Presepe 06 01 2021
(foto Vatican Media/SIR)

“La vocazione al matrimonio è una chiamata a condurre una barca instabile – ma sicura per la realtà del sacramento – in un mare talvolta agitato” ma “non dimentichiamo che, mediante il Sacramento del matrimonio, Gesù è presente su questa barca”.
Lo scrive il Papa nella Lettera agli sposi in occasione dell’Anno “Famiglia Amoris laetitia”, indetto dal Santo Padre nel quinto anniversario della pubblicazione dell’Esortazione apostolica post-sinodale, che si è aperto lo scorso 19 marzo e si concluderà il 26 giugno 2022 con il 10° Incontro mondiale delle famiglie a Roma. Il Papa invita a tenere “lo sguardo fisso su Gesù” perché “solo così avrete la pace, supererete i conflitti e troverete soluzioni a molti dei vostri problemi. Non perché questi scompariranno, ma perché potrete vederli in un’altra prospettiva”. Quindi il Santo Padre si sofferma su alcune difficoltà e opportunità che le famiglie hanno vissuto in questo tempo di pandemia: “Per esempio, è aumentato il tempo per stare insieme, e questa è stata un’opportunità unica per coltivare il dialogo in famiglia. Certamente ciò richiede uno speciale esercizio di pazienza; non è facile stare insieme tutta la giornata quando nella stessa casa bisogna lavorare, studiare, svagarsi e riposare. Non lasciatevi vincere dalla stanchezza; la forza dell’amore vi renda capaci di guardare più agli altri – al coniuge, ai figli – che alla propria fatica”.

Per alcune coppie, osserva il Papa, “la convivenza a cui si sono visti costretti durante la quarantena è stata particolarmente difficile” e “i problemi che già esistevano si sono aggravati, generando conflitti che in molti casi sono diventati quasi insopportabili”. “La rottura di una relazione coniugale genera molta sofferenza per il venir meno di tante aspettative; la mancanza di comprensione provoca discussioni e ferite non facili da superare. Nemmeno ai figli è risparmiato il dolore di vedere che i loro genitori non stanno più insieme. Anche in questi casi – aggiunge Francesco -, non smettete di cercare aiuto affinché i conflitti possano essere in qualche modo superati e non provochino ulteriori sofferenze tra voi e ai vostri figli”. “Non dimenticate che il perdono risana ogni ferita”, conclude il Papa.

Nella lettera vengono affrontati anche altri temi: il rapporto con i figli, il ruolo dei nonni, la corresponsabilità nella Chiesa, la missione di trasformare la società con la presenza dei laici nel mondo del lavoro... Qui il testo completo della Lettera agi sposi.