Manca personale: bus sostituiscono treni

Anche le Ferrovie dello Stato devono misurarsi con il problema dell'elevato numero di dipendenti "bloccati" perché contagiati o a contatto con un positivo

Tabellone dei treni

Dipendenti "bloccati" a casa perché positivi al Covid o perché hanno avuto un contatto con un positivo. Il problema, che fa registrare numeri sempre più elevati, colpisce non solo l'aviazione civile a cui in questi giorni è stata dedicata molta attenzione, ma anche il mondo delle ferrovie. In Piemonte, fanno sapere dalla Regione, alcuni treni regionali vengono momentaneamente sostituiti da bus proprio per mancanza di personale.

"Il personale del servizio di trasporto pubblico è, da molti mesi, sotto pressione e naturalmente non è immune alle carenze di organico dovute al massiccio aumento di casi positivi al Covid e dei relativi isolamenti fiduciari - si legge in una nota dell'assessore ai Trasporti Marco Gabusi -. Abbiamo comunque voluto tutelare il servizio di trasporto pubblico scegliendo la via dell’integrazione con autobus sostitutivi per non privare i piemontesi della possibilità di spostarsi; nel frattempo monitoreremo quotidianamente le necessità che dovessero emergere nei prossimi giorni".

Le variazioni al consueto servizio ferroviario sono previste fino al 9 gennaio: è possibile tenersi informati cliccando qui. Per quanto riguarda Fossano, sono interessati i collegamenti con San Giuseppe di Cairo (partenza nella città degli Acaja alle 12,22, 14,22 e 18,22; arrivo alle 15,38, 17,38 e 21,38) e con Limone Piemonte (arrivo nella città degli Acaja alle 10,35).

La Regione ricorda inoltre che "a bordo dei treni regionali è consentita l’occupazione dell'80% dei posti per cui il mezzo è omologato e rimane obbligatorio indossare la mascherina di tipo FFP2 o superiore per la protezione del naso e della bocca".