Capodanno, che cosa (non) si può fare

A Fossano, nessuna ordinanza del sindaco ad hoc: i divieti sono già contenuti nel Regolamento di Polizia urbana

Alcuni amano salutare il nuovo anno con fuochi d’artificio e petardi; altri auspicano una festa più silenziosa, per rispetto delle persone fragili e a tutela degli animali domestici e selvatici che spesso vengono terrorizzati da botti. Nei vari comuni, i sindaci intervengono generalmente sul tema con un’ordinanza ad hoc. A Fossano, non sarà necessario: che cosa si può fare o meno nella notte del 31 dicembre lo stabilisce il nuovo Regolamento di Polizia urbana, introdotto alla fine del 2020.

All’articolo 26 sull’«utilizzo di materiali pirotecnici», si legge che “fatta salva l’azione penale, è vietato scoppiare mortaretti, prodotti esplodenti ed artifici pirotecnici ad effetto di scoppio, anche se di libera vendita, nei pressi (250 metri) di ospedali, case di cura e/o riposo, scuole, luoghi di culto e all’interno dell’area zona A così come individuate nel Prgc ai sensi dell’ art. 2 lett. a) del D.M. Lavori Pubblici n. 1444/1968 (Centro storico di Fossano)”. L’unica deroga prevista è questa: “Sul territorio comunale in occasione di particolari ricorrenze e/o festività, in luoghi bene individuati, l’Amministrazione comunale potrà eventualmente autorizzare l’utilizzo di materiale pirotecnico con apposito provvedimento, nel rispetto della normativa vigente”.

In sintesi, non si potrà festeggiare San Silvestro con i botti nel centro storico; il divieto si applica anche al di fuori di esso se ci si trova vicino a ospedali, case di cura o di riposo, scuole e chiese.