Un anno con il 32° Genio guastatori

Nel 2021 il reggimento ha neutralizzato 520 bombe inesplose e rimosso 24mila metri cubi di detriti

Bilancio di fine anno per il 32° Genio guastatori, il reggimento della Taurinense che è di stanza a Fossano. I militari dell’unità sono stati impegnati non solo nella rimozione di ordigni inesplosi e in interventi di emergenza per calamità naturali, che costituiscono la loro specializzazione, ma anche, insieme con molti colleghi dell’Esercito, nel contrasto alla pandemia di coronavirus.

Nel 2021, il 32° Genio guastatori ha neutralizzato ben 520 bombe nel suo territorio di competenza, di cui fanno parte Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Questo delicato compito è affidato al team Conventional Munitions Disposal, che garantisce 24 ore su 24, per 365 giorni l’anno, una pronta ed efficace risposta alla minaccia degli ordigni bellici inesplosi, ancora attuale. Una minaccia che peraltro il reggimento di casa a Fossano contrasta con solo con le bonifiche, ma anche con attività di prevenzione in cui sono coinvolte scuole e altre enti.

Altra peculiarità del 32° Genio guastatori è quella di poter intervenire in caso di calamità naturali, con brevissimo preavviso, schierando assetti specialistici in aiuto delle comunità colpite. In particolare, l’operazione “Luto” è stata dedicata al ripristino della normalità dopo i danni causati a infrastrutture e ambienti naturali dall’alluvione avvenuta nell’autunno dell’anno precedente: sono stati coinvolti 55 guastatori della Taurinense, che a bordo di oltre 40 veicoli e con l’aiuto di 50 volontari della Protezione civile dell’Associazione nazionale alpini, hanno lavorato dal novembre del 2020 al febbraio del 2021, per rimuovere 24mila metri cubi di detriti e legname dall’alveo di fiumi e torrenti nelle province di Cuneo, Novara, Verbania-Cusio-Ossola e Vercelli. Sempre nell’ambito degli interventi di pubblica utilità, sono da citare la sistemazione della strada di montagna che collega punta Colomion con il colle della Mulattiera tra i Comuni di Bardonecchia e Oulx, a circa 2400 metri di altitudine, e, nel territorio della stessa Bardonecchia, il consolidamento strutturale del ponte Bramafam.

Il comandante della Taurinense, il generale di brigata Nicola Piasente, ha elogiato il lavoro del 32° ricordando che “per natura e specifico addestramento, i guastatori sono un tassello fondamentale nella risposta alle emergenze che ciclicamente colpiscono le aree in cui vivono e operano i reparti della Taurinense”. Piasente ha inoltre sottolineato come “il 32° reggimento Genio guastatori abbia saputo sviluppare una elevata sinergia nell’operare congiuntamente alla Protezione civile dell’Associazione nazionale Alpini, alle istituzioni locali e alle associazioni radicate nei territori”.

“Addestramento continuo” è peraltro il motto dei guastatori della Taurinense, come confermano le maxi-esercitazioni a cui partecipano abitualmente e che si sono svolte anche nel territorio di Fossano.