L’addio a Renzo Costantino, artigiano di 58 anni

renzo costantino

Sono arrivati in tanti, domenica 2 gennaio a San Lorenzo per l'ultimo saluto a Lorenzo (Renzo) Costantino, 58 anni, artigiano piastrellista morto nella notte tra giovedì 30 e venerdì 31 dicembre all'ospedale Santa Croce di Cuneo a causa di un'emmoragia cerebrale.

Renzo, originario di Bra ma vissuto a Carrù, dove aveva trascorso l'infanzia e la giovinezza, era approdato a San Lorenzo in seguito al matrimonio con Gabriella, che lo aveva introdotto nella numerosa famiglia dei Bonardo. Dopo aver lavorato con i fratelli nel campo dell'edilizia, aveva poi messo su una sua piccola impresa artigiana per la posa dei pavimenti, attività che gli aveva riservato molte soddisfazioni grazie alla precisione, serietà e professionalità con cui svolgeva il suo lavoro e che comunemente gli venivano riconosciute.

Tre anni fa, in seguito a un ictus cerebrale, fu costretto a interrompere l'attività e a intraprendere un lungo e faticoso percorso riabilitativo che stava dando buoni risultati: una decina di giorni fa le avvisaglie di una possibile ricaduta lo hanno costretto al ricovero ospedaliero. Nella notte tra mercoledì e giovedì la situazione è precipitata: un'emorragia cerebrale ha compromesso definitivamente la situazione.

Era una persona aperta e curiosa della vita: amava conoscere, viaggiare, capire il mondo: una curiosità che risultò molto utile durante i tre anni di malattia quando, dovendo imparare ad occupare il tempo, scoprì la passione per i documentari, le riviste di scienze e sull’ambiente, i libri, la storia, i gialli.

Era molto sensibile e generoso: con la moglie Gabry è stato tra i fondatori dell’associazione Insieme per l’India ai cui progetti ha partecipato senza risparmiarsi.

Renzo Costantino lascia la moglie Gabriella Bonardo, la figlia Serena, volontaria nella Croce Bianca e il caro Nicholas, i fratelli e la sorella, gli suoceri, le cognate e i cognati, i nipoti e i pronipoti. A tutti affettuose condoglianze da parte della redazione della Fedeltà.

L'articolo completo su La Fedeltà di mercoledì 5 gennaio