Piemonte, un milione di persone in attesa di ricevere la terza dose

Sono ancora più di 200mila gli over 50 senza vaccino

Covid Vaccino Photo By Steven Cornfield On Unsplash

Sono in tutto oltre 1,6 milioni le terze dosi/booster somministrate, quasi il 70% della platea complessiva di circa 2,4 milioni di persone che hanno maturato i 150 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario (con monodose/doppia dose) anti Covid. Lo ha comunicato l’Unità di crisi della Regione Piemonte nella giornata di domenica 9 gennaio.
In particolare, su coloro che al momento hanno maturato i requisiti per il richiamo, il booster è stato già somministrato in queste percentuali rispetto alle categorie di priorità per condizioni di salute o fasce d’età: immunocompromessi 81%; fragili 88,8%; ospiti Rsa 90,6%; ultraottantenni 91,2%; personale Rsa 91,6%; personale sanitario 94,7%; 60-79 anni 75%; 40-59 anni 51,8%; 18-39 anni 33,3%; 16-17 anni 23,6%; 12-15 anni fragili 31,3%. Per i 12-15enni non fragili si parte con la terza dose lunedì 10 gennaio.
Inoltre, da oggi, con la riduzione da 5 a 4 mesi del periodo per maturare il richiamo, si aggiungono alla platea complessiva altre 250.000 persone circa, portando in tutto a circa 1 milione le persone pronte in Piemonte per ricevere il booster, sempre seguendo l’ordine delle categorie prioritarie definite dalla struttura commissariale nazionale.

Aggiornamento vaccinazioni
Domenica 9 gennaio sono state 36.954 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid in Piemonte. A 3.331 è stata somministrata la prima dose, a 3.565 la seconda, a 30.058 la terza.

Oltre 200mila over 50 senza vaccino
In Piemonte, l’88% degli over 50 (1.878.990 persone) ha concluso il ciclo vaccinale primario, il 2,4% (51.233) è in attesa della seconda dose, il 9,6% (205.992) non ha ricevuto alcuna dose. Numeri che collocano la nostra regione in Italia a metà strada tra la più virtuosa, la Puglia, con il 4,3% degli ultracinquantenni ancora da vaccinare, e la regione Sicilia dove il 13,7% di over 50 non è al momento vaccinato. E quasi un punto e mezzo sotto la media italiana che conta 8,2% di persone con più di cinquant’anni ancora prive di vaccino.