Centallo: giù anche il terzo palazzo, largo Vico cambia aspetto

Il vuoto sarà colmato da un nuovo complesso residenziale che verrà realizzato in due anni

Le ruspe dell’impresa Colombero devono ancora assestare gli ultimi colpi al vecchio Palazzo Govone-Carpano. Ma i lavori di abbattimento del terzo corpo di fabbrica - quello che si affaccia su largo Vico - sono già in fase avanzata di demolizione. Lunedì pomeriggio, dopo il mercato, è scattata l’ultima fase dell’intervento, dopo che i primi due edifici erano stati buttati giù la scorsa settimana. Le operazioni sono coordinate dall’impresa Ballario Alessandro, responsabile dei lavori, che si è avvalsa dell’impresa Galvagno per la nebulizzazione delle macerie. L’intervento ha richiesto anche una modifica alla viabilità, con il senso unico in ingresso a Centallo da via Crispi (tra via Marino e la rotonda) e quella in uscita da via Ospedale verso la statale 20 (tra la rotonda e via Zavatteri) che permarrà fino a fine demolizione, per preservare auto e pedoni dalla caduta di calcinacci.

Dalle macerie del vecchio edificio, sorgerà un nuovo complesso residenziale, che avrà lo stesso numero di unità abitative (16) di quello appena abbattuto e un’unità commerciale in meno (4 contro 5), ma una sagoma molto diversa. Il progetto è dello studio Lamberti, la proprietà del lotto delle imprese Ballario e Dao. Salvo imprevisti, i tempi di esecuzione dell’intervento saranno di un paio d’anni circa.

Articolo completo su "la Fedeltà" di mercoledì 19 gennaio

 

Centallo largo Vico palazzo demolizione foto Costanza Bono08
Foto Costanza Bono
Centallo largo Vico palazzo demolizione foto Costanza Bono01
Foto Costanza Bono
Centallo Demolizione Case Foto Costanza Bono
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