Dalla parte delle persone

Dalla parte delle persone. Di tutte le persone. Soprattutto di chi è più in difficoltà e ha bisogno di aiuto. E poi tre parole chiave: dignità, passione e amore. Ad una settimana dall’ultimo saluto a David Sassoli, presidente del Parlamento Europeo, ancora riecheggiano le parole di commozione, di gratitudine, di ammirazione sincera di chi lo ha conosciuto e ha lavorato a suo fianco, nel mondo dell’informazione, nell’impegno politico, nell’impegno sociale. E insieme quelle dei suoi famigliari. In un mondo in cui pare che solo chi urla possa essere davvero ascoltato, e lo scontro sia l’unico modo di confrontarsi, Sassoli ha lasciato un segno controtendenza, che parla di pace e di mitezza. Che non significa mancanza di idee, arrendevolezza, debolezza, ma anzi capacità di mettere insieme, di dialogare, di incontrare l’altro anche quando la pensa in modo diverso dal mio. Un uomo che ha messo al centro la persona, non la sua persona. E in questi giorni in cui tanto si parla di chi sarà il prossimo Presidente della Repubblica italiana, sarebbe importante che queste parole, questo esempio, risuonassero chiare in chi è chiamato a decidere un nome per il Quirinale.