Piemonte, giù la curva del contagio. Cirio: “Avanti con la campagna vaccinale”

La nostra regione ha numeri da zona gialla

Report COVID 19 Piemonte 5 Febbraio 2022

In Piemonte i dati del contagio e delle ospedalizzazioni continuano a migliorare. Una situazione già evidenziata nel report dell’ultima settimana di gennaio: riduzione del numero dei nuovi casi, Rt che permane sotto la soglia di 1 (il che significa regressione del virus) in calo da 0.9 a 0.73, incidenza settimanale che crolla da 2.064 a 1.367 nuovi casi ogni 100 mila abitanti, percentuale di positività dei tamponi che si riduce dal 29% al 24%. Migliora anche il tasso di occupazione dei posti letto di terapia intensiva che si abbassa dal 21,8% al 18,5% e quello dei posti letto ordinari che passa dal 31,1% al 29,3%, entrambi sotto le soglie di allerta del 20 e 30%. “Numeri da zona gialla - sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi -. Continua la discesa della curva del contagio, ma manteniamo alta l’attenzione e andiamo avanti con la campagna vaccinale”.

Che la situazione epidemiologica in Piemonte volga la bello lo confermano anche i dati di sabato 5 febbraio forniti come di consueto dall’Unità di Crisi della Regione: i nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19, che sabato 29 gennaio erano circa 9.500, scendono a 5.484, così anche il tasso di positività in flessione dal 10,5% al 7,4%.
I ricoverati Covid in terapia intensiva sono 104 (- 17 rispetto a sabato 29 gennaio), quelli nei reparti ordinari 1.943 (- 136); 102.254 sono le persone in isolamento domiciliare con una diminuzione in sette giorni di 46.406 (- 31%).
In regione i due terzi dei pazienti ricoverati per Covid in terapia intensiva non sono vaccinati (si tratta di persone che non hanno aderito alla campagna vaccinale o hanno ricevuto soltanto di recente una dose e quindi non hanno ancora completato il ciclo primario).
Permane alto il numero di decessi, che come ormai sappiamo, è l’ultimo a scendere: oggi, sabato 5 febbraio, sono 20, per un totale di 12.716 morti (+ 144 in una settimana), di cui 1.569 nella provincia di Cuneo.