È morto padre Giovanni Dutto, una vita spesa come missionario della Consolata

Da 10 anni svolgeva il suo servizio pastorale a Fossano, nella casa dei missionari di via Cottolengo. La messa e la lectio divina al monastero dell'Annunziata

Padre Giovanni Dutto

È morto la notte scorsa nella Casa dei missionari della Consolata di via Cottolengo a Fossano padre Giovanni Dutto, sacerdote della Consolata, dopo una vita donata al Signore e spesa per le missioni. Colpito da infarto, prima di spirare ha ricevuto l’Unzione degli infermi assistito dai confratelli.

Giovanni Dutto era nato 91 anni fa a Peveragno. Il discernimento verso il sacerdozio iniziò nel Seminario di Cuneo per proseguire nella congregazione dei Missionari della Consolata: i primi passi nella famiglia religiosa (fondata dal beato Giuseppe Allamano nel 1901) furono a Roma, dove fece la professione perpetua nel novembre del 1955 e venne ordinato sacerdote nel dicembre del 1957. La sua vita da missionario lo ha visto impegnato su più fronti. Nei primi dieci anni si dedicò alla formazione spirituale dei giovani e all’insegnamento a Bene Vagienna, a Bevera (Ventimiglia) e a Varallo Sesia. Dal 1968 al 1970 è in Kenya, poi rientra in Italia per dirigere il seminario di Torino fino al 1976. Nel decennio successivo è superiore ed economo della famiglia religiosa della Consolata a Dublino, in Irlanda. Nuovamente in Italia, a Bedizzole (Brescia), svolge per 15 anni il suo servizio nella Pontificia unione missionaria, associazione che si propone di suscitare nella chiesa la passione per la missione e di contribuire alla formazione missionaria. Rientra in Piemonte dove per due anni è rettore del Santuario beato Allamano a Torino e successivamente animatore missionario nella casa della congregazione religiosa a Rivoli. Dal 2007 al 2011 è nuovamente in Kenya, al santuario di Marsabit. Torna definitivamente in Italia e si stabilisce nella Casa dei missionari della Consolata a Fossano, insieme ad altri confratelli.

In città si dedica soprattutto al monastero di via dell’Annunziata: celebra la messa quotidiana e cura, il primo lunedì del mese, la Lectio divina; durante l’estate promuove, insieme alle monache benedettine, il “Deserto in città”, un’esperienza di esercizi spirituali aperta a tutti. È in questa veste che i fossanesi e quanti frequentano la chiesa del monastero imparano ad apprezzarne le doti di predicatore nell’ascolto e nell’incontro con la Parola di Dio.

Il rosario viene recitato oggi, venerdì 11 febbraio, alle 19 in Cattedrale a Fossano. I funerali sono sabato 12 febbraio, alle 15,30 sempre in Cattedrale. Dopo le esequie la salma di padre Giovanni verrà tumulata nel cimitero di Peveragno.