Lutto a Mellea, muore a 59 anni l’imprenditore edile Bruno Gosmar

Era titolare con il fratello di un’impresa fondata all’inizio degli anni ‘90

Lutto Bruno Gosmar

“La tua intelligenza, il tuo modo di essere uomo, la tua fermezza, sono doti inestimabili. Ciao Bruno, da oggi sei il grande impresario del paradiso”. Con queste parole il sindaco di Centallo Giuseppe Chiavassa ha ricordato Bruno Gosmar, imprenditore edile, mancato nella tarda serata di giovedì all’ospedale di Savigliano, dove era ricoverato da qualche giorno. Da giugno dello scorso anno era afflitto da problemi di salute che lo avevano costretto a ricoveri e periodi riabilitativi e dai quali per un momento era sembrato riprendersi.

Originario di Mellea, aveva 59 anni ed era titolare con il fratello più giovane Zaverio di un’impresa edile molto conosciuta sul territorio, con diversi dipendenti, a cui ha dedicato senza risparmio tutta la sua energia e le sue capacità. Orfano in giovane età del papà Giovanni, aveva perso il fratello maggiore Franco una decina di anni fa e a novembre 2020 l’amata mamma Giuseppina. “Era una persona molto schiva, diretta, franca, corretta, di grande levatura professionale - ricorda Emilio Bertero, ex capocantone ed ex assessore a Fossano -. Glielo riconoscevano tutti. Non sapeva che cosa fossero gli orari, era sempre al lavoro. Per Mellea è un grave lutto, che si aggiunge a quelli di Aldo Ballario e di Stella Caminiti, mancati pochi giorni prima”.

Insieme con tanti interventi in ambito privato, l’impresa Gosmar aveva realizzato la ricostruzione del circolo ricreativo di Mellea dopo il terribile incendio del 2009. Amilcare Rostagno, consigliere del direttivo del Circolo, piange un amico di lunga data. “Ci frequentavamo da una trentina d’anni. Eravamo come fratelli. Bruno era molto riservato, ma con gli amici si scopriva. Eravamo un gruppo di 3 o 4, andavamo a mangiar fuori, la domenica, nel poco tempo libero che si concedeva. Il lavoro era la sua vita e la misura delle sue qualità. Trent’anni fa, dopo aver lavorato con le imprese Monasterolo e Chiavassa, si era messo in proprio e con il fratello aveva costruito il suo capolavoro. A metà marzo avrei dovuto riaccompagnarlo a Verbania, dove era in cura. Non ce n’è stato il tempo. Aveva portato il suo fisico troppo al limite”.

I funerali saranno celebrati sabato 12 febbraio nella chiesa parrocchiale di Mellea. Bruno Gosmar lascia il fratello Zaverio con Lidia e i figli Alessia e Mattia, familiari, parenti e amici.