Covid: l’86% dei nuovi casi è asintomatico

Dei 3.252 nuovi casi di persone positive al Covid oggi in Piemonte gli asintomatici sono 2.818 (86,7%). Una buona notizia che, insieme agli altri dati, conferma la curva in discesa di questa quarta ondata di diffusione della pandemia.
Il bollettino pubblicato dalla Regione aggiornato a oggi, infatti, (sabato 12 febbraio) riporta: il totale dei casi positivi diventa 945.447, di cui 128.006 a Cuneo.
Continuano a calare i ricoverati in terapia intensiva: ora sono 90 (7 in meno rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 1.653 (-79 rispetto a ieri); le persone in isolamento domiciliare sono 69.864; i tamponi diagnostici finora processati sono 15.062.186 (+54.871 rispetto a ieri).

Oggi 16.541 persone hanno ricevuto il vaccino contro il Covid. A 1519 è stata somministrata la prima dose, a 5172 la seconda, a 9.850 la terza. Dall’inizio della campagna si è proceduto all’inoculazione di 9.482.647 dosi, di cui 3.248.571  come seconde e 2.649.236  come terze.
Nell’ultima settimana dal 5 - 11 febbraio, che in questa quarta ondata dalle stime degli epidemiologi della Regione Piemonte vede il progredire della fase discendente della curva del contagio, i casi positivi sono stati lo 0.5% tra gli oltre 3,6 milioni di vaccinati con il ciclo primario completo (con la doppia dose o il monodose nel caso di chi ha ricevuto Johnson&Johnson) o immunizzati naturalmente perché contagiati da meno di 6 mesi. Una percentuale cinque volte più alta pari al 2.4% tra coloro che non si sono ancora vaccinati o che solo di recente hanno fatto la prima dose (580 mila persone sull’intera popolazione piemontese con più di 5 anni d’età attualmente vaccinabile).
I ricoveri in terapia intensiva sono stati 10.5 su 100 mila tra i non vaccinati e 1.1 su 100 mila tra i vaccinati o guariti da meno di 6 mesi.
La mortalità nell’ultima settimana ha riguardato persone con più di 40 anni e i decessi sono stati 15.0 su 100 mila tra i non vaccinati over40 contro 2.1 su 100 mila tra quelli vaccinati o guariti.
Significa che i non vaccinati hanno un rischio circa 10 volte più grande di finire in terapia intensiva e circa 7 volte maggiore, dopo i 40 anni, di morire a causa del Covid.