Quella bambola donata per una bimba ucraina

Una piccola folla si sta recando nella sede della Protezione civile di Bene Vagienna per aiutare i profughi in fuga dalla guerra

“Separarmi da una delle mie Barbie mi ha fatto male, ma allo stesso tempo donarla mi ha reso felice: spero che la bambina che la riceverà mi pensi”.

È uno dei messaggi trasmessi alla Protezione civile di Bene Vagienna, che in questi giorni raccoglie donazioni per i profughi ucraini. Mentre il Paese dell’Europa orientale è sotto le bombe, ben altro assedio subiscono i volontari della città augustea, nella loro sede: sono numerosissime le persone che si presentano per compiere un gesto di solidarietà. “Vengono anche da fuori Bene Vagienna, da Fossano - racconta la capogruppo, Rosaria Dogliani -. Siamo davvero contenti: abbiamo raccolto pasta, riso, latte e altri generi alimentari, oltre a coperte, giacche, scarpe, berretti e asciugamani. C’è un occhio di riguardo per i bambini: molti donano cibo per neonati, biberon, pannolini e prodotti per la loro igiene. In alcuni casi sono gli stessi bambini a offrire i loro giochi”.

La raccolta continua. Oltre a cibo e vestiario, si chiede di donare bende (anche autoadesive) e garze, retine per medicazione, siringhe, acqua ossigenata, soluzione fisiologica,  antidolorifici e antinfiammatori, Betadine e Tachipirina, amuchina. Si amplia, sempre per le donazioni, anche l’orario di apertura della sede della Protezione civile - al numero 2A di via XXV aprile - che è pronta ad accogliere quanti vogliono compiere un gesto di solidarietà dalle 18 alle 20 di venerdì 4 marzo e dalle 11 alle 12 e dalle 18 alle 20 di sabato 5.

Tutto il materiale raccolto viene consegnato all’associazione L’aquilone di Farigliano e al Villaggio della gioia dei Padri somaschi di Narzole, che a loro volta lo destinano a Case di accoglienze collocate in Romania e vicino ai luoghi della guerra. Con la Protezione civile, che si occupa di cernita e imballaggio di quanto viene donato, collaborano per questa iniziativa il Comune e la Parrocchia di Bene Vagienna; la Caritas parrocchiale, a sua volta, ha consegnato del vestiario.

Qui le varie iniziative di solidarietà per l'Ucraina nel Fossanese