Anche Quirico a Fossano per dire no a tutte le forme di razzismo

Un ricco calendario di eventi presentati dal tavolo Intercultura

È un ricco calendario di incontri, confronti ed eventi quello presentato lunedì 28 febbraio dal tavolo Intercultura. Lasciata quasi alle spalle la paura della pandemia, tornano le iniziative dedicate alla settimana di Azione contro il razzismo dopo due anni di sospensione.
Dl 9 al 20 marzo, dunque, prenderà il via “diritti, dove?” una rassegna di eventi per dire no a tutte le forme di razzismo e, mai come in questo periodo, a tutte le guerre.
“Quest’anno con i recenti avvenimenti in Europa abbiamo sentito, se possibile, ancora di più il desiderio di una settimana dedicata a parlare di ciò che accade nelle migrazioni dando un taglio molto legato alle testimonianze” ha detto in conferenza stampa Andrea Silvestro. Accanto a lui, Claudio Marro della Comunità Papa Giovanni XXIII ha illustrato il programma dell’incontro con Domenico Quirico, giornalista specializzato nell’analisi dei conflitti sequestrato per 152 giorni in Siria: “Quello della libertà di stampa è un tema caro a Quirico e vogliamo fare in modo che con lui si possa parlare di pacifismo dei fatti”. A moderare l’incontro Alessandro Filippini cronista sportivo amico di Gino Strada e legato a uno sport etico e inclusivo.

Di parole d’odio ha parlato Ivana Borsotto di Progettomondo. Organizzato nell’ambito di #culturestopshate, cofinanziato da Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e CRF, ci sarò infatti “Contrastare le parole d’odio”, un corso di formazione per cittadini, volontari, attivisti e giornalisti sul contrasto alle parole d’odio che intende fornire una panoramica del fenomeno dell’odio online e offline con definizioni, letture e interpretazioni sociologiche e psicologiche e con la presentazione di buone pratiche di esperienze di contrasto. Il corso si rivolge a cittadini, volontari, attivisti e giornalisti e si propone di promuovere e facilitare la costituzione di coordinamenti “anti-odio” affinché le comunità possano tutelarsi e promuovere una cultura del rispetto reciproco. Dopo l’incontro del 10 marzo ne seguiranno altri tre e ci saranno delle tavole rotonde, sempre a distanza.

Presente alla conferenza stampa anche Nino Mana di Caritas diocesana, cuore pulsante dell’accoglienza nella città degli Acaja e Stefano Cassine di Sport Senza Barriere, associazione organizzatrice dell’incontro di volley del 20 marzo e tra i creatori di una rete di inclusione che parte dallo sport condiviso per sostenere i richiedenti asilo nelle fasi delicate della loro integrazione come la ricerca di un lavoro e di una casa.

“In un periodo come questo occorre tenere ben presente che non ci sono guerre di serie A e guerre di serie B – ha evidenziato Nino Mana -. Giornate come queste non sono sufficienti, ma servono a tenere alta l’attenzione sulle vittime”.

Inevitabile, nella gara di solidarietà e sostegno alla questione Ucraina, incappare nel rischio di distogliere l’attenzione da altri flussi migratori sui quali, al contrario, gli eventi in programma vogliono tenere accesi i riflettori partendo, anche, dalle difficoltà oggettive riscontrate quotidianamente dagli stranieri nel nostro Paese: “Molto spesso i ragazzi con i quali abbiamo a che fare hanno un contratto di lavoro regolare, potrebbero tranquillamente pagare un affitto, ma non trovano una casa – ha raccontato Stefano Cassine -. Le persone non vogliono inquilini stranieri, soprattutto africani e questo è razzismo. Dobbiamo chiamarlo con il suo nome”.

TUTTI GLI APPUNTAMENTI

9 marzo | Seminario Vescolvile | V.le Mellano 1C | Ore 20.45: “La rotta balcanica: testimonianze” con Giulia Marro (antropologa cuneese impegnata, tra le altre cose, con Medici senza frontiere e Lvia in diversi Paesi africani), Afshin Allivand (rifugiato iraniano) ed Elena Lupica (Vasilika Moon, associazione attiva nei campi profughi ai confini con la Siria).

10 marzo | Online | Ore 17.30 – 19: “Contrastare le parole d’odio”, primo di quattro incontri di un corso di formazione per contrastare l’uso di parole d’odio nell’ambito del progetto #culturestopshate.

14 marzo | Sala Brut e bon | P.zza Dompè 13/A | Ore 20.45: “Libertà di stampa: a quale prezzo?” con Domenico Quirico, giornalista di La Stampa; Alessandro Filippini, giornalista di Gazzetta.it; Giulia Ramonda di Operazione Colomba (è gradita la prenotazione al numero 348/2151852).

20 marzo | Palestra comunale | Via Cherasco 7 | Ore 14: “Una schiacciata contro il razzismo”, torneo di volley interculturale (a seguire rinfresco).