“Telefono ogni giorno, con il cuore pieno di angoscia”

Elena Tetery, da 22 anni a Centallo, ha familiari e amici a Kharkiv

Elena Tetery

La sua città di nascita, Kharkiv, è diventata tristemente nota in questi giorni. È la seconda più grande dell’Ucraina, dopo Kiev. Ed è tra le più martoriate di questi primi giorni di guerra. Elena Tetery l’ha lasciata 22 anni fa, quando è arrivata in Italia, a Centallo, dove vive tuttora con il marito centallese. Fino al 2019 ci faceva ritorno ogni anno per fare visita agli amici, alla zia e ai cugini. Poi è arrivato il Covid. E ora le bombe di Putin. L’unica possibilità è sentirsi a distanza. Elena lo fa tutti i giorni, con l’angoscia nel cuore. “Mio cugino di 54 anni e suo figlio, di 20, si sono arruolati volontari nell’esercito - ci racconta -. Come andare alla morte! Ho provato a dirlo a mia cugina. Mi ha risposto che devono difendere il nostro Paese. «Siamo forti, noi vinciamo» - mi scrivono -. Quando lo leggo, mi sento male. Combattono contro un nemico molto più grande. Temo non si rendano conto dei rapporti di forza”.

Intervista su "la Fedeltà" di mercoledì 9 marzo