Aria di festa a Sant’Albano per la Fiera di marzo (FOTOGALLERY)

Dopo il taglio del nastro la tradizionale cerimonia delle premiazioni

Aria di festa a Sant’Albano. Questa mattina il paese si è risvegliato tra il mormorio della folla scesa in piazza per tuffarsi nella Fera ed Sant’Alban attesa da due anni e rimandata a causa del Covid. Anche se non c’era l’auspicato sole a salutare questa Fiera, il tempo è stato clemente permettendo al sindaco Bozzano di dare il via alla manifestazione con il tradizionale taglio del nastro sotto l’arco della Bcc, sponsor ufficiale della fiera.
Fin dalle prime ore del mattino, il centro storico pullulava di stand e bancarelle, vetrine dei prodotti della nostra terra, dei mezzi agricoli moderni e d’epoca o degli oggetti artigianali che rappresentano l’imprenditoria della territorio. Perché la “Fera” è nata per esaltare le tipicità locali e degustarle nelle diverse declinazioni agli appuntamenti gastronomici organizzati sotto il padiglione dalla Pro loco guidata da Patrizia Tealdi.

Per il primo anno la tradizionale cerimonia delle premiazioni ai cittadini meritevoli, alle attività produttive, ai laureati dell’anno e la consegna delle borse di studio si è tenuta sotto il padiglione della Pro loco allestito nel parco Olmi. Tantissima la gente presente per applaudire quei cittadini che con il loro impegno, professionalità, generosità e disponibilità fanno grande un paese. Il premio più significativo e ambito di questa Fiera è la “Lumaca d’oro”. La prima è stata assegnata lo scorso anno al presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Torino Giovanni Quaglia, quest’anno l’Amministrazione comunale ha scelto di conferire il premio alle due banche del territorio: la Bcc di Casalgrasso e Sant’Albano Stura e la Cassa di risparmio di Fossano.

La cronaca della Fera ed Sant’Albano su la Fedeltà di mercoledì 16 marzo