Liste d’attesa in Sanità, il piano della Regione è tornare a fine anno ai livelli del 2019

Cirio annuncia da settembre la “presa in carico” dei pazienti alla prima richiesta di visita

Ospedale Corsie foto Sir
Foto Sir

Ridurre del 30%, entro giugno di quest’anno, le liste d’attesa sulle prestazioni ambulatoriali di primo accesso. E a dicembre, prima della fine del 2022, recuperare tutte le visite, prestazioni ed interventi rispetto al 2019, ultimo anno pre Covid. In corso d’opera, a partire da settembre, avviare la presa in carico attiva dei pazienti al primo accesso, facendo sì che tutti coloro che telefonano al Cup per prenotare una prestazione ricevano un appuntamento (subito o tramite messaggio successivo, seguendo il modello dei vaccini) in una struttura del quadrante e non siano costretti a richiamare un’altra volta perché non c’è posto. “Una rivoluzione copernicana” l’ha definita il presidente Alberto Cirio, presentando il Piano straordinario per il recupero delle liste d’attesa in Piemonte con l’assessore alla Sanità Luigi Icardi.

Articolo completo su "la Fedeltà" di mercoledì 16 marzo