Tagliata vuole ridurre la pericolosità della statale (VIDEO)

A due passi da Fossano, la sua ubicazione in zona collinare, nel suggestivo scenario dell’altopiano del Famolasco, ha favorito l’insediamento di un’ampia zona residenziale: giovani famiglie con bambini e ragazzi che hanno invertito il calo demografico che aveva caratterizzato gli Anno 70-80.  Attualmente gli abitanti sono 312. La frazione tuttavia è penalizzata da un centro frazionale addossato alla statale 231, che rende pericoloso il transito dei residenti e limita la vita sociale.

Un disagio, quello della “convivenza con la statale”, che i giovani componenti del Consiglio frazionale (la capo cantone Silvia Mana e i consiglieri Alessandro Fruttero, Christian Maccagno) sottolineano subito, perché condiziona fortemente la vita del paese.

I frazionisti hanno una speranza: che si possa abbattere la parte dell’edificio della canonica inutilizzata da tempo, che impedisce la visibilità a chi transita sulla provinciale per Bra e a chi si immette sulla stessa arrivando da via Torvilla.

Un altro problema annoso è quello della mancata messa in sicurezza dei locali del Circolo frazionale (ospitati nella ex scuola elementare che il Comune affitta, in parte, anche alla coop. la Tenda).

Nonostante tutto ciò, Tagliata si sente una bella comunità. “Sappiamo di poter contare solo su di noi e ce la mettiamo tutta" – dicono Silvia, Alessandro e Christian.

 

Il servizio completo su La Fedeltà di mercoledì 16 marzo 2022