Peste suina africana, al via l’abbattimento dei cinghiali

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A due mesi dall’accertamento del primo caso di peste suina, il presidente della Regione ha finalmente firmato un’ordinanza che prevede misure straordinarie per il depopolamento dei cinghiali attraverso regole da applicare in modo omogeneo in tutta la Regione per arrivare ad abbattere 50.000 cinghiali, obiettivo previsto dal Piano nazionale per contrastare il diffondersi della Peste Suina Africana in Piemonte.
Il provvedimento prevede che nella Zona infetta e nella Zona di sorveglianza attiva, nella quale sono ricompresi anche i Comuni cuneesi di Perletto, Pezzolo Valle Uzzone, Castelletto Uzzone e Cortemilia, le azioni di depopolamento dovranno essere attuate immediatamente e con la massima intensità possibile nei tre mesi successivi all’entrata in vigore dell’Ordinanza.
Coldiretti, che ha accusato spesso di inerzia l’assessore all’Agricoltura della Regione, ora commenta: “Ora si potranno ora attivare tutte quelle misure straordinarie per potenziare le attività di contenimento con azioni straordinarie notturne mediante i più moderni strumenti tecnologici e verrà riconosciuta la possibilità a tutti i proprietari, conduttori di fondi e tutor - abilitati attraverso i corsi di formazione - di installare gabbie per la cattura degli animali”.