Alberi e bombe

Amici Del Creato

Piantare un albero ha un che di “creativo”. Qualcosa che avendo a che fare con il Creato, ne è in qualche misura la continuazione. Un albero è vivo, parla di vita, consente a noi e al pianeta di vivere e respirare. E troppo spesso non ce ne rendiamo conto, lo diamo per scontato o peggio, crediamo sia inutile. Lo riteniamo semplicemente decorativo. Mai come in questo tempo in cui tutto ciò che vediamo attorno a noi ci parla di distruzione abbiamo bisogno di tornare a parlare di vita, di bellezza, di Creato e di ambiente. Anche adesso che l’attenzione è catalizzata dalla guerra. Proprio ora. Soprattutto ora. In queste settimane una bella iniziativa della Comunità Laudato Si’ di Fossano, in collaborazione con gli Amici del Creato di Boschetti e con la Pastorale sociale e del lavoro, ci invita a conoscere meglio questi temi. A riflettere sulla natura, sulla salvaguardia, sulla nostra vita e anche sulla “spiritualità ecologica”.
“Ormai abbiamo capito che tutto è connesso, e che viviamo non due crisi, ma una sola, quella socio-ambientale - scrive don Flavio Luciano della Comunità Laudato si’ - L’educazione al rispetto della Madre Terra è allo stesso tempo cammino verso una vera fraternità e un mondo in pace”. Esattamente come dice che Papa Francesco nella sua enciclica. Che come pochi altri si è impegnato perché queste tematiche non venissero relegate ai margini, alle “varie ed eventuali”, ma fossero poste al cento, al primo posto. Perché riguardano tutti, credenti e non a tutte le latitudini.
Il rispetto per la terra e il Creato diventa rispetto per l’ambiente, per gli esseri viventi, per i nostri simili. Se l’uomo riscoprisse veramente questo legame, il pianeta sarebbe meno inquinato. Si disboscherebbe di meno, si avrebbe cura della natura, si ridurrebbero i rifiuti, le sostanze dannose, le produzioni fini a se stesse... Ma anche altri tipi di inquinamento. La disparità sociale e le guerre per le risorse. L’odio che genera divisioni e lacerazioni. Le bombe, che seminano morte e distruzione. L’esatto contrario della creazione. Morte e distruzione. Sì, piantare un albero è qualcosa di “creativo”. E ci riguarda tutti, molto di più di quel che possiamo immaginare.