Guerra ed economia. Parlano le aziende del Fossanese nei settori più esposti

Sotto i riflettori i costi energetici e quelli delle materie prime, le difficoltà negli approvvigionamenti e nei tempi di consegna

Stabilimento Veronesi

Quali sono le ricadute della guerra sulla nostra economia? Abbiamo provato a chiederlo ad alcuni rappresentanti del mondo produttivo fossanese che operano nei settori più esposti. Abbiamo raccolto le risposte dell’industria alimentare (Balocco e Maina), di quella metalmeccanica (Mg), di quella mangimistica (Veronesi) e di un allevatore suinicolo. Sotto i riflettori i costi energetici e quelli delle materie prime, le difficoltà negli approvvigionamenti e nei tempi di consegna, le dinamiche dell’import e dell’export, in un effetto domino che coinvolge i diversi soggetti della catena produttiva. Tutto questo nel pieno di una crisi inflattiva, all’uscita (faticosa) da una pandemia che aveva contratto i consumi, a contrassegnare il terzo anno di una stagione senza precedenti.

Servizio su "la Fedeltà" di mercoledì 23 marzo