Torna il raduno del pastore tedesco

Dopo lo stop per la pandemia: appuntamento il 10 aprile, al Centro sportivo di Murazzo a Fossano

Dopo un’interruzione di due anni, dovuta alla pandemia di Coronavirus, torna a Fossano il raduno nazionale dedicato al pastore tedesco. L’appuntamento è domenica 10 aprile, al Centro sportivo polivalente a Murazzo di Fossano. L’evento, che nelle scorse edizioni ha coinvolto appassionati di tutta Italia (giunti anche dalle regioni del Sud), è organizzato dal Nucleo “La Piana” della sezione Parco Ruffini della Società amatori Schäferhunde (Sas), che si occupa di questa razza di cani.

È un’esposizione cinofila di bellezza. I pastori tedeschi iscritti - suddivisi in categorie per età e sesso - saranno valutati secondo criteri che riguardano morfologia, tipicità e movimento; due i giudici coinvolti, Giuseppe Paffoni che si occuperà delle femmine e Gaetano Barbieri per i maschi. È previsto, per i partecipanti, il servizio bar.

Fra i raduni dedicati al pastore tedesco che si organizzano in Italia, quello di Fossano è fra i più apprezzati: nel 2018 fu, per il numero di cani iscritti, il più grande del Paese, dopo Napoli. Dietro le quinte c’è, in questo 2022 come negli anni scorsi, Claudio Gambone, che spiega: “Viste le difficoltà a organizzare il raduno nel capoluogo come si è fatto negli anni precedenti, quest’anno la sede è Murazzo. Ringrazio la Pro loco della frazione, che ci ha fornito tutta l’assistenza possibile, mettendo a nostra disposizione le sue strutture”.

Il ritrovo, per i partecipanti, è fissato alle 8. La valutazione dei cani, da parte dei giudici, comincerà alle 9.

Quanti vogliono partecipare devono iscriversi entro mercoledì 6 aprile. Per le iscrizioni e per ulteriori informazioni, è possibile telefonare al 335.5758938 o scrivere all’indirizzo di posta elettronica allevamentocasadani@gmail.com.

La Società amatori Schäferhunde - ente senza scopo di lucro, presente in tutto il territorio italiano - ha l’obiettivo di “svolgere ogni più efficiente azione per migliorare, incrementare e valorizzare la razza del cane da pastore tedesco e a potenziarne la selezione e l’allevamento”; è associata all’Enci (Ente nazionale della Cinofilia italiana) e alla Wusv (Unione mondiale delle associazioni del Pastore tedesco). La sua storia comincia nel 1949, quando alcuni amici, tra i quali ci sono il conte Leonardo Gatto Roissard e il professor Ignazio Barbieri, costituiscono a Milano una “società specializzata per la divulgazione del cane da pastore tedesco”; nel 1969, quando è presidente Walter Gorrieri, la sede sociale viene trasferita a Modena, dove si trova tuttora, mentre al 1977 risale l’approvazione dello statuto oggi in vigore.