Incendi, l’elicottero costa 5mila euro all’ora

I Carabinieri forestali denunciano l'impatto dei roghi su ambiente ed erario: "Massima prudenza quando si bruciano i residui vegetali"

Dopo le precipitazioni dei giorni scorsi, si ripresenta – complice il vento – il problema degli incendi boschivi. I roghi, oltre a danneggiare gravemente l’ambiente innanzitutto distruggendo gli habitat forestali, hanno un impatto pesante sull’erario pubblico. Un esempio: il costo per l'elicottero impegnato nello spegnimento delle fiamme è di circa 5mila euro all’ora.

Lo denunciano, in una nota, i Carabinieri forestali della provincia di Cuneo, che dall’inizio dell’anno hanno segnalato 17 persone all’autorità giudiziaria, accusate di “aver cagionato incendi boschivi con condotte negligenti e superficiali nella gestione dei fuochi di pulitura accesi, poi estesisi ai boschi vicini”: ai presunti responsabili, peraltro, potrà essere chiesto il risarcimento delle spese sostenute per l’estinzione delle fiamme. Sempre da inizio anno, continuano dal Comando provinciale, “in occasione dei controlli preventivi effettuati e ravvisando condotte inadeguate nell’uso del fuoco, sono state elevate 35 sanzioni amministrative per un importo complessivo di 109.600 euro”.

Dal 16 aprile, a meno che la Regione intervenga con un provvedimento ad hoc, sarà possibile anche in pianura accendere fuochi con cui si bruciano i residui vegetali: inevitabilmente, il rischio di incendi aumenterà ulteriormente. I Carabinieri forestali, “anche considerata la severità con cui il legislatore punisce il maneggio incauto o vietato del fuoco, raccomandano la massima prudenza e, per quanto è possibile, di effettuare le combustioni solo di giorno, senza vento e a piccoli mucchi, e di seguirle fino a completo spegnimento, dotandosi di acqua da impiegare prontamente in caso di difficoltà”.