Come aiutare i profughi ucraini

Un aiuto per i profughi ucraini, in fuga dal loro Paese in guerra. Riportiamo qui le iniziative di solidarietà organizzate a Fossano e nei comuni vicini.

• UN'OFFERTA ATTRAVERSO LA CARITAS DIOCESANA
La Caritas lancia un forte appello alla solidarietà, attraverso una raccolta di fondi. Come da indicazioni Cei, è possibile raccogliere e affidare alla Caritas diocesana offerte di natura esclusivamente monetaria che verranno utilizzate integralmente – senza trattenere alcuna percentuale per le spese di organizzazione - contribuendo alle progettazioni di Caritas italiana. “Avremo così a disposizione risorse da utilizzare o direttamente in Ucraina – spiega Nino Mana, direttore di Caritas Fossano - o a sostegno dei servizi di accoglienza che le comunità cristiane stanno offrendo nei paesi di confine, o nell’eventuale necessità di accoglienza di profughi in Italia. Pur coscienti della utilità di donazioni di beni materiali quali cibo, vestiario o medicine suggeriamo alle comunità parrocchiali di non organizzare raccolte in tal senso, preferendo la donazione in denaro che consente maggiore facilità di consegna e duttilità nel reperire ciò che verrà a dimostrarsi necessario nella evoluzione della situazione, e al momento difficilmente prevedibile”.
È possibile contribuire attraverso tre modalità:

  • con un bonifico bancario a Caritas diocesana, indicando la causale "emergenza Ucraina 2022", IBAN IT29 T 06170 46320 000001603189
  • direttamente all’ufficio Caritas, in via Vescovado 12 a Fossano, aperto tutte le mattine dalle 8,30 alle 12
  • dal cellulare con l’app Satispay clic sul link

• OFFRIRE OSPITALITA' 
Chi lo desidera può manifestare la propria disponibilità all’accoglienza in casa compilando il
modulo on line sul sito della Regione Piemonte.
Seguendo le indicazioni on line in pochi passaggi si forniscono le informazioni sulla composizione
del nucleo famigliare ospitante, la presenza di animali e bambini, la tipologia dell’abitazione, la
possibilità di ospitare minori o persone disabili, il periodo di disponibilità e gli altri elementi utili a
identificare la tipologia di accoglienza che si potrà dare.
È inoltre attiva la mail accoglienza.ucraina@regione.piemonte.it per richieste di informazioni
sull’accoglienza di chi sta fuggendo dalla guerra in Ucraina.

• LA SPESA SOSPESA, A PASQUA
Per informazioni vai a questa pagina.