Messa crismale in Cattedrale a Fossano il Giovedì santo

Dal 1° aprile sono venute meno le norme per le celebrazioni con il popolo in tempo di pandemia. Con la fine dello stato di emergenza rimangono però alcune raccomandazioni per un prudente ritorno alla normalità

Messa Preti Mascherine
(Foto SIR/Calvarese)

Il vescovo Piero Delbosco invita sacerdoti, diaconi e religiosi alla messa crismale, nel cuore della Settimana Santa. La messa del Crisma, che manifesta la comunione di sacerdoti e diaconi con il proprio Vescovo a servizio dell'intero popolo di Dio, viene celebrata, unica per Cuneo e per Fossano, giovedì santo 14 aprile, alle 9.30, nella Cattedrale di Fossano. Durante la messa vengono consacrati gli oli santi: il crisma, l’olio dei catecumeni e l’olio degli infermi; inoltre, tutti i sacerdoti rinnovano le promesse fatte nel giorno della loro ordinazione.

I riti pasquali quest'anno possono essere celebrati senza limitazioni, in presenza, ma con la giusta prudenza. Con la fine dello stato di emergenza al 31 marzo, è venuto meno anche il protocollo sottoscritto il 7 maggio 2020 tra il Governo italiano e la Conferenza Episcopale. Ma restano alcune raccomandazioni (presentate nel dettaglio sul numero scorso) al fine di evitare imprudenze in questa fase di progressivo ritorno alla normalità. Tra le più importanti l’uso delle mascherine (chirurgiche o Ffp2) nei luoghi chiusi, lo scambio della pace attraverso lo sguardo (evitare la stretta di mano o l’abbraccio), l’igienizzazione delle mani per i fedeli e i ministri (in particolare per impartire la comunione), le acquasantiere vuote, la pulizia degli ambienti e delle superfici, il ricambio dell’aria...
Non è più obbligatorio, invece, il distanziamento di un metro, ma si deve predisporre quanto necessario per evitare assembramenti inopportuni in particolare all’ingresso, all’uscita e tra le persone che, eventualmente, seguono le celebrazioni in piedi. Infine, quanti hanno sintomi influenzali - in particolare chi è sottoposto a isolamento perché positivo al Covid-19 - evitino di partecipare alle celebrazioni.