Osvaldo Imberti è il nuovo presidente del Cai di Fossano

Già presidente della sezione fossanese dal 2006 al 2011 ha rivestito fino a pochi giorni fa la carica di coordinatore de “Le Alpi del sole”

Cai Nuovo Presidente

Il nuovo Consiglio direttivo della Sezione del Cai di Fossano nella sua riunione di venerdì 1° aprile ha eletto per il triennio 2022/24 Osvaldo Imberti quale nuovo presidente sezionale. Già presidente della sezione del Cai cittadina dal 2006 al 2011, Imberti ha rivestito sino a pochi giorni fa la carica di coordinatore de “Le Alpi del sole”, l’associazione che raggruppa tutte le sezioni del Cai della provincia oltre a quelle di Savona e Cavour.  Nella stessa riunione è stato eletto Roberto Sordo quale vicepresidente sezionale. La carica di tesoriere è andata ad Adriano Ariaudo e quella di segretaria a Donatella Piacenza. 
Inoltre sono stati eletti i seguenti referenti sezionali: tesseramento soci Lino Chiaramello; lavori rifugio Migliorero Adriano Ariaudo, Paolo Tesio e Roberto Sordo; Escursionismo sezionale e Gruppo Benese Lino Chiaramello; referente sezionale Cicloescursionismo e Sentieristica Alberto Boscarino; Escursionismo Gruppo Senior (Gruppi del martedì, giovedì e sabato) Donatella Piacenza; scuola “Giorgio Trigari” Lino Chiaramello; “Palestra di arrampicata” presso il Palazzetto dello sport Carlo Colonna e Bruno Tealdi; informatizzazione sezione Roberto Sordo; Commissione cultura e biblioteca sezionale Sergio Vizio e Osvaldo Imberti; “Scuola Alpi Ovest” Bruno Tealdi; Alpinismo giovanile Carlo Colonna; “Gruppo Natura” Ivan Borroni; “Montagna Terapia” Nini Gramaglia e Giusi Garello; “Alpi del sole” Sergio Vizio; coro “Albino Bonavita” Adriano Ariaudo.
“Con piacere rivesto questa carica dopo parecchi anni. Sta per scadere il mio mandato come coordinatore de ‘Le Alpi del sole’ e quindi, mi dedicherò con impegno alla sezione di Fossano - commenta il neoeletto presidente Osvaldo Imberti -. Sono molto contento perché è un consiglio rinnovato con cinque nuovi ingressi che costituiscono forze più giovani. Questo significa avere idee rinnovate, ed è un bene. Siamo una bella squadra, con competenze eterogenee e speriamo quindi di fare il bene sia per i soci, sia per la città”.
Molte le idee e la voglia di proseguire con i progetti avviati dal precedente consiglio dando spazio anche a nuove attività: “Voglio ringraziare il precedente consiglio e il presidente uscente perché hanno svolto un grande lavoro. Molti dei progetti che intendiamo portare avanti sono già iniziati proprio durante il loro mandato come le attività volte al miglioramento del rifugio Migliorero. Purtroppo la pandemia ha costretto all’interruzione di una serie di attività collaterali e culturali ma ora sembra che ci siano finalmente i presupposti per riprendere a piene mani anche quelle attività che purtroppo negli ultimi due anni sono state impossibili”. 

Servizio su la Fedeltà di mercoledì 6 aprile 2022.