Tiziana e Paolo Ramonda alla Via Crucis al Colosseo

Il Papa ha affidato loro la meditazione della sesta stazione

Ramonda Giovanni Paolo e la moglie Tiziana
Tiziana e Giovanni Paolo Ramonda (Foto Caterina Balocco)

Tiziana e Paolo Ramonda, responsabile generale della Comunità Papa Giovanni XXIII, commenteranno la sesta stazione della Via Crucis presieduta dal Papa al Colosseo, in questo venerdì santo 15 aprile. “Gesù è flagellato e coronato di spine”, ricorda la sesta stazione meditata da due sposi con 42 anni di matrimonio, 3 figli naturali, 9 nipoti e 5 figli adottivi non autosufficienti e con problemi psichici. “Non meritiamo tanta benedizione di vita – scrivono i due sposi fossanesi che vivono in casa-famiglia a Sant’Albano -. Per chi crede che non sia umano lasciare solo chi soffre, lo Spirito Santo muove nell'intimo la volontà ad agire e a non rimanere indifferenti, estranei” spiegano, aggiungendo che “il dolore riporta all'essenziale, ordina le priorità della vita e restituisce la semplicità della dignità umana”.
Il Papa ha assegnato i testi delle meditazioni e delle preghiere della Via Crucis 2022 ad alcune famiglie legate a comunità, associazioni, aggregazioni e altre realtà familiari. Nella 13ª stazione a portare la croce insieme ci saranno una famiglia ucraina e una famiglia russa (una scelta non condivisa in Ucraina, con una protesta ufficiale dell’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede). La quattordicesima e ultima stazione sarà animata da una famiglia di migranti. Il rito quaresimale, seguito ogni anno in mondovisione da milioni di persone, viene trasmesso in diretta dalla Rai e da Tv2000.