A Genola serata a teatro per sostenere l’accoglienza degli ucraini

Venerdì 22 aprile al teatro Bonavia, organizza il Gruppo missionario

Compagnia d'la Vila

Continuano le serate a teatro con scopo benefico organizzate dal Gruppo missionario di Genola. Una nuova brillante e divertente compagnia, un nuovo spettacolo e soprattutto una nuova realtà da supportare. Venerdì 22 aprile alle 20,45 presso il teatro “Gianfranco Bonavia” di Genola, la compagnia teatrale “d’la Vila” di Verzuolo avrà il grande piacere di presentare la sua ultima commedia in due atti “Finalment... la mia ucasiun” di Christian La Rosa. Due atti dinamici e ricchi di buon umore presentati da un gruppo di attori insieme da ormai 33 anni, sotto l’attenta regia di Carlo Antonio Panero. Ma la bellezza della serata non si ferma qui. Il richiamo forte dei nostri giorni arriva da un’altra voce: la devastante guerra in Ucraina. Le immagini che ci giungono sono disarmanti, il dolore percepito dalle persone è bombardante nel mondo, l’atrocità di tutto questo è quasi irreale ai nostri giorni. Ma malauguratamente c’è. C’è la mamma che scappa verso una destinazione ignota con i suoi figli perché la sua casa verrà bombardata da lì a poco, c’è il padre di questi stessi figli che non può scappare con loro perché deve rispondere ad un “dovere più grande” obbligatoriamente, ci sono quei figli spazzati via in una realtà che non li renderà mai più bambini. Tutto questo, e purtroppo molto altro, sta succedendo ora, nei nostri giorni. La medaglia però come sempre ha due facce. Da un lato l’atrocità della guerra, dall’altro il grande motore che si è attivato per accogliere chi ne scappa. Ovunque associazioni, Comuni, singoli privati si sono attivati per accogliere al meglio le famiglie ucraine. Proprio a Genola, grazie al Comune con il sindaco Flavio Gastaldi, alla parrocchia con don Marco Tomatis, alla Caritas coordinata da Ezio Pilotto e ad un nuovo gruppo accoglienza profughi guidato da Guido Lamberto, è iniziato un progetto di accoglienza che vuole diventare stabile e pronto per chiunque oggi, domani possa essere in difficoltà. Al momento è arrivata una famiglia composta da una mamma e tre bambine accolte in casa di un privato. La rete di persone che si è attivata per rendere la loro permanenza qui è davvero incredibile e la generosità delle persone come sempre va oltre ogni aspettativa. Allora non fermiamo qui la potente macchina della generosità per far sì che anche la serata a teatro sia “La tua ucasiun” per fare di più!

Articolo di Stefania Testa