Aspettando la festa di San Giovenale

Sabato 23 alle 15 nella sala Barbero, un incontro tra storia e arte

San Giovenale memoria della traslazione libro

Si avvicina la festa di San Giovenale, la festa patronale fossanese che per tradizione cade la prima domenica del mese di maggio, e quest’anno coinciderà dunque con il 1° maggio. Aspettando quel fine settimana che segnerà anche il ritorno della festa con il programma completo e “in presenza” dopo due anni vissuti in tono minore, gli appuntamenti iniziano già con un primo incontro in programma sabato 23 aprile, nella sala polivalente del castello degli Acaja. Alle 15 tre momenti di approfondimento proposti dalla Compagnia di San Giovenale. Verrà presentato il libro “San Giovenale. Memoria della traslazione delle reliquie del Santo a Fossano”, relatore Paolo Ravera. Si tratta di una pubblicazione realizzata grazie al contributo determinante della Cassa di risparmio di Fossano e della Fondazione Crf con il sostegno di Diocesi di Fossano, Compagnia di San Giovenale, Cattedrale di Fossano, la Fedeltà e con il patrocinio del Comune di Fossano. Il testo ripercorre il “viaggio” delle reliquie del Santo vescovo di Narni in terra fossanese, dall’arrivo a Madonna dei Campi, al successivo spostamento al Romanisio per poi essere traslate definitivamente a Fossano, città nascente, di cui diventerà Patrono. A seguire anche la presentazione della graphic novel di Franco Blandino e Paolo Ravera, San Giovenale, vita e leggende, uscito nel 2019 che ripercorre tutta la storia del santo.

Un altro momento dell’incontro sarà dedicato all’illustrazione, a cura dell’assessore alla Cultura Ivana Tolardo, del quadro di San Giovenale custodito nel Palazzo comunale che sottolinea il forte legame tra la Città e il proprio protettore. Infine la presentazione del tour alla scoperta dei luoghi di San Giovenale a cura dell’arch. Denise Chiaramello dell’Ufficio beni ecclesiastici della Diocesi di Fossano. Un viaggio che tocca le tappe delle peregrinazione delle reliquie del santo in terra fossanese prima di giungere alla cattedrale a lui dedicata.

Gli appuntamenti in vista di San Giovenale proseguiranno mercoledì 27 aprile, questa volta al Centro congressi “Sant’Agostino” di Palazzo Righini (antica chiesa dei Battuti neri). Alle 21 verrà presentata la Teca di San Giovenale (relatore fra Luca Gazzoni) e a seguire, “In cammino verso San Giovenale”, preghiera in preparazione alla festa patronale.

A questo punto si sarà già all’interno della  settimana che conduce alla festa patronale, con il triduo di preghiera, mercoledì, giovedì e venerdì, la solenne apertura dei festeggiamenti sabato in Cattedrale con la consegna delle chiavi e l’apertura del sacello che contiene le reliquie, la processione verso la chiesa della Santissima Trinità con il reliquiario per i vespri e l’elezione del nuovo Rettore della Veneranda Compagnia di San Giovenale e la messa. Il sabato sarà anche il giorno del tradizionale concerto della Filarmonica Arrigo Boito, un dono alla città da parte della banda cittadina diretta dal maestro Alessio Mollo. L’appuntamento è per la sera di sabato 30 aprile, alle 20,45 in cattedreale (ingresso libero). L’evento è realizzato grazie al contributo di Cassa di risparmio di Fossano e Fondazione Crf, Fondazione Fossano Musica e con il patrocinio del Comune di Fossano.

Domenica 1° maggio sarà il giorno della grande messa pontificale. Una messa stazionale che prenderà il via dalla chiesa della Santissima Trinità per poi arrivare in Cattedrale dove verrà offerto l’olio e accesa la lampada votiva. A presiedere la messa nella basilica fossanese il vescovo di Fossano e Cuneo, mons. Piero Delbosco. Al termine della celebrazione la processione per le vie della città e la benedizione sul sagrato. Nel pomeriggio i secondi vespri guidati dalle Comunità religiose della città.

Nella giornata di lunedì 2 maggio (quella che nel calendario dei festeggiamenti è dedicata alla Fiera di San Giovenale) ancora due momenti di preghiera: al mattino alle 9 in Duomo la messa per i defunti della Compagnia di San Giovenale e alle 18 la solenne celebrazione eucaristica presieduta da mons. Pierangelo Chiaramello, vicario generale della diocesi di Fossano, in memoria degli amministratori comunali e dei volontari delle associazioni cittadine deceduti nel corso dell’anno.