Justice musical Instruments, la bottega che dà vita alle chitarre

Nel negozio si “guariscono” anche mandolini, violini e violoncelli

Entrare da Justice musical Instruments è come varcare la soglia di una dimensione “altra”, dove comandano i suoni e le emozioni che questi suscitano. Il cliente entra in cerca di una chitarra ed esce solo quando trova quella con lo stesso suono che lo emozionava da ragazzino.Non è una cosa che ci chiedono, lo sappiamo noi che è così”. Alessandro Cerrato e Marco Giaccardi se ne stanno nel loro negozio di piazza Vittorio Veneto tra chitarre, amplificatori - “rigorosamente valvolari, perché la valvola è insorpassata e insorpassabile”-, pick-up e corde. E anche strumenti "malati". 
Justice, infatti, si sceglie per comprare la nuova chitarra, per farla realizzare direttamente in bottega, oppure per far aggiustare il proprio strumento. 
Quando a dover essere riparata è una chitarra o un basso il lavoro è certosino: "La maggior parte delle persone toglie un difetto con un altro difetto. A me piace togliere il difetto. Si tratta di capire dove sta il problema: se nella chitarra, o magari nella persona che suona la chitarra”, sorride Giaccardi. 
A forza di soddisfare le persone e far venire il sorriso “siamo riusciti a sopravvivere a questi anni”. È vero che tutti comprano su Amazon: la chitarra, la corda, l’amplificatore. “Ma Amazon non ti ripara la chitarra, Amazon non ti rimette in sintonia con il tuo strumento. Questo lo facciamo noi”. 

Articolo completo su La Fedeltà del 27 aprile