I santi della porta accanto ritratti da Franco Blandino

La mostra verrà inaugurata alle 17 di venerdì 29 aprile nella sala della Diocesi

Presenze 02
Il catalogo della mostra

Saranno esposti nella Sala ovale della Curia diocesana in via Vescovado 8, per due fine settimana a partire da sabato 30 aprile, vigilia della festa patronale di San Giovenale, sette quadri di grandi dimensioni dipinti dal pittore Franco Blandino per illustrare personaggi che sono “i santi della porta accanto”, uomini e donne della nostra terra che la Chiesa onora e addita come esempio di fede e di testimonianza. Sono San Giovenale, Oddino Barotti, Bartolomeo De Cerveriis, Giovenale Ancina, Veronica Bava, Plautilla Cavallo e Stefano Gerbaudo.
L’iniziativa è del vicario generale della diocesi, mons.  Pierangelo Chiaramello, che intende celebrare queste figure - il titolo della rassegna è “Presenze”, il sottotitolo recita “luci di santità del Fossanese” - e poi conferire le tele, donate dal pittore, al Santuario “Madre della Divina Provvidenza” di Cussanio, dove verranno esposte in permanenza nel salone delle conferenze.
Poiché questa serie di quadri ha lo scopo di raccontare la storia di questi esempi di vita e dare una nuova ed aggiornata immagine dei personaggi, la diocesi e il Santuario hanno provveduto, con l’appoggio concreto della Cassa di risparmio di Fossano Fondazione e Spa e il patrocinio del Comune, a mettere a disposizione dei visitatori un bel libretto illustrativo, curato da Walter Lamberti, direttore del settimanale “la Fedeltà”. Il libretto, formato tabloid come analoghe pubblicazioni edite dal settimanale sul Palio e sulla mostra caravaggesca, prevede una icona “tradizionale” del personaggio e la sua storia personale scritta da Walter Lamberti, poi “le intenzioni del pittore” definite da Franco Blandino e, a fronte, la riproduzione del nuovo quadro. Prefazione di mons. Pierangelo Chiaramello e di Antonio Miglio e di Gianfranco Mondino, presidenti della Cassa di risparmio, Spa e Fondazione. 
Dei personaggi rappresentati esistono dipinti, stampe, medaglioni e - per i contemporanei, come suor Plautilla Cavallo o Stefano Gerbaudo - fotografie, ma “nella nostra visione moderna - scrive Blandino nella prefazione - questi ritratti non-fototessera, basati sulla ricerca iconografica dei volti, vogliono definire piuttosto la santità nelle sue azioni, come il davantino bianco di suor Plautilla che si fonde-e-confonde con la biancheria da letto del malato o come il popolo degli appestati di Oddino Barotti”. Nei dipinti ci sono tanti “piccoli elementi simbolici ed allusivi come l’albarella cinquecentesca di Veronica Bava, la viola e la penna di Giovenale Ancina, il teschio di cervo dorato di Bartolomeo De Cerveriis”. Tra tutti i simboli spicca la croce, presente in ogni quadro, come faro traente o come oggetto materico di ruvido legno, vero fil rouge delle composizioni. 
“Volti santi, volti umani, volti dell’umanità del Figlio di Dio. Il dottor Blandino - scrive mons. Chiaramello introducendo la pubblicazione - ha colto e fatto riverberare con le sue pennellate questa santità, questa umanità. La luminosità ed il colore che traspaiono da ogni tela diventano la testimonianza eloquente di una memoria che ancor oggi ci raggiunge”. 
Acuta ed appassionata l’analisi che Walter Lamberti redige, commentando la copertina della pubblicazione, un olio di Blandino che ha per titolo “Creator Spiritus”, e precise, accurate e puntuali, frutto di preziosa ricerca, sono le sue schede redatte per ogni personaggio. Non è la prima collaborazione tra i due autori: già Lamberti aveva prodotto un video per il libro “San Giovenale, vita e leggende” (2019), opera di Blandino e Paolo Ravera (coinvolto come consulente storico anche in questa impresa), poi insieme Blandino e Lamberti hanno scritto e illustrato il libro “Miracolo a Cussanio” (2021), con video di Lamberti. Tante comunque le persone partecipi di “Presenze” che gli autori ringraziano nella pubblicazione.
La mostra verrà inaugurata alle 17 di venerdì 29 aprile nella sala della Diocesi. Resterà aperta nel fine settimana di sabato 30 aprile e domenica 1° maggio, e in quello successivo di sabato 7 e domenica 8 maggio con i seguenti orari: il sabato dalle 17 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19. L’ingresso è libero, il libretto illustrativo sarà distribuito gratuitamente ai visitatori. 
Il primo dei due week end della mostra coinciderà con la festa patronale di San Giovenale con la tradizionale ed unica esposizione dei quadri dei benefattori lungo la via maestra della città, ed è parso significativo vedere una continuità tra i ritratti esposti e queste nuove immagini di “santità nel Fossanese” presenti nella Sala diocesana.
Successivamente i quadri troveranno la loro collocazione definitiva nella sala del Santuario di Cussanio, perché i fedeli possano ammirarli già nel mese mariano.

Il servizio su la Fedeltà di mercoledì 27 aprile 2022