Bene Vagienna in festa per il patrono

Due mesi di appuntamenti dedicati a San Gottardo: nel fine settimana, "street food", musica e giostre in piazza Martiri

Innanzitutto il luna park, come vuole la tradizione; poi numerosi altri appuntamenti, fino al 12 giugno. Bene Vagienna vuole riscoprire la festa dedicata a San Gottardo, patrono della città insieme con la beata Paola Gambara Costa. Una festa che negli ultimi anni ha perso un poco del suo fascino e che nel 2020 e 2021 si è arresa alle restrizioni anti-Covid.
Ora, si volta pagina. Anzi, si riscopre una pagina vecchia di qualche decennio, per tornare agli anni in cui la festa di San Gottardo richiamava un pubblico foltissimo. E se “tradizione” è, come dicevamo, una parola-chiave, non mancano le novità, che arricchiscono il calendario di questa edizione 2022.
Dopo l’appuntamento dello scorso 1° maggio con Augusta antiquaria, il mercatino del vintage che anche questa volta ha portato numerosissimi appassionati nel centro di Bene Vagienna, il “via” agli appuntamenti per il patrono è fissato nel prossimo fine settimana, da venerdì 6 a domenica 8 maggio.

Il week end delle giostre
Le “giostre” sono da sempre un ingrediente indispensabile per la festa di San Gottardo. Fedele a una tradizione che la lega a Bene Vagienna da oltre 70 anni, anche in questo 2022 la famiglia Fiori porterà nella città augustea gli autoscontri, le “catene”, la sala-giochi, le strutture gonfiabili e tutte le altre forme di intrattenimento che costituiscono il luna park. A tutto ciò si aggiungono iniziative dedicate a cibo e musica, sempre curate da “FioriEventi”.
Nella serata di venerdì 6 maggio - giorno d’apertura - dalle 17 fino a notte inoltrata piazza Martiri ospiterà il deejay AkaTex, che proporrà i brani con cui si balla sulla Riviera ligure. Sabato 7 e domenica 8 maggio, la stessa piazza sarà “consacrata” al luna park. E per tutti e tre i giorni a partire dal venerdì sera, nella stessa location si potrà pranzare e cenare con proposte di “cibo on the road”, a cui si aggiungeranno vari tipi di birra, alcune artigianali. Il luna park sarà presente ancora lunedì 9 e martedì 10 maggio; il 10, i bambini delle scuole di Bene Vagienna potranno, per ogni biglietto acquistato, fare un secondo “giro” gratuito sulle giostre.
Sempre sabato 7 maggio, nella chiesa di San Francesco si esibirà la banda musicale “Città di Bene Vagienna” (l’inizio del concerto è fissato alle 21, l’ingresso è libero), mentre nel pomeriggio di lunedì 9 maggio si disputerà la Gara sociale di bocce, nel campo all’interno del complesso dello sferisterio.

Tanti spettacoli nel vallone del castello
Per l’Amministrazione comunale del sindaco Ambrogio, la festa patronale è anche l’occasione di valorizzare, come location di eventi pubblici, il vallone del castello cittadino. Che a gennaio ospita abitualmente la rievocazione storica dedicata alla beata Paola Gambara e che in queste settimane accoglierà eventi non meno interessanti.
La prima data da annotare è quella di sabato 21 maggio, quando Bene Vagienna ospiterà la Fanfara dei bersaglieri in congedo di Poggio Mirteto, che dalla provincia di Rieti raggiunge la Granda per il Raduno nazionale dei bersaglieri a Cuneo. Al loro arrivo in paese, i bersaglieri saranno accolti dalle autorità locali e dal coro degli Alpini: dopo una “tappa” al monumento ai Caduti, raggiungeranno appunto il vallone del castello, per un concerto che si svolgerà dalle 19,45 alle 21. Alcuni brani saranno eseguiti con il coro degli Alpini; la partecipazione è libera.
Nella stessa serata e sempre nel fossato del castello, è fissato un ulteriore appuntamento: alle 21, il gruppo teatrale “Beati smarriti” di Botticino nel Bresciano metterà in scena un musical dal titolo “Il sogno di Paola”. Come si può immaginare, è un tributo alla patrona di Bene Vagienna, peraltro originaria del Bresciano. Lo spettacolo, il cui regista è Fabio Antonioli, è ispirato al libro “La contessa e Caterina”, dell’insegnante benese Maria Grazie Bertola; la partecipazione è libera.
Due altri appuntamenti, sempre nel fossato del castello e con ingresso libero, sono previsti per sabato 28 maggio: alle 16 il Centro coreografico Santa Chiara proporrà il saggio di fine anno accademico, alle 21 sarà proiettato il cortometraggio “Il silenzio del tempo”. Il “corto”, girato a Bene Vagienna, è uno strumento di promozione turistica non solo per la città augustea, ma per tutto il Piemonte.  La sua realizzazione avvenne infatti nell’ambito del progetto “Ciak! Piemonte che spettacolo”, che punta al “rilancio” della regione dopo che i flussi turistici sono stati ostacolati dalla pandemia di Coronavirus: sono stati scelti 10 Comuni piemontesi a cui è stato affidato il compito di “persuadere” i visitatori a scegliere questa regione come meta, e Bene Vagienna è tra questi.
Ancora il fossato del castello, l’11 giugno a partire dalle 21, ospiterà il saggio di fine anno di Ginnastica estetica, i cui corsi sono tenuti dall’associazione “Sport in Bene”. La partecipazione è libera.

In montagna con il “Dario Oreglia”
Nelle settimane della festa patronale, continuano inoltre gli appuntamenti con il Gruppo alpinistico “Dario Oreglia”.
Il Direttivo accompagnerà gli iscritti domenica 15 maggio sul monte Alpe in Liguria, domenica 29 maggio su Punta del Van in valle Gesso, domenica 12 giugno sul monte Tibert in valle Grana.
Quanti desiderano partecipare sono invitati a prendere contatto con gli organizzatori al 335.211316.
Le mostre degli “Amici di Bene”
Fino a giugno, sono inoltre aperte al pubblico - con ingresso libero - le mostre inaugurate dall’associazione culturale “Amici di Bene”.
Nel piccolo spazio alla base del campanile della chiesa parrocchiale, è presente la rassegna di opere di Claudio Diatto dal titolo “Nel bosco”, mentre nella chiesa dei Disciplinanti bianchi si può visitare la collezione di Marco Albera dedicata agli “Incisori piemontesi dell’Ottocento”. Ben tre le esposizioni a palazzo Lucerna di Rorà: sono “Fili e trame” della pittrice Martina Gagliardi, “Umani” del ceramista Giancarlo Giordano, “La pittura si trasforma e prende vita” dello scultore Pier Franco Cerutti. Infine, a casa Ravera, si possono ammirare le mostre “Ottonovecento”, dedicata alla pittura piemontese e curata sempre da Marco Albera, e “Una collezione per tutti”, che raccoglie la riproduzione in ceramica dei personaggi pubblicitari di cui era popolata la tivù nei decenni scorsi.
Casa Ravera e palazzo Lucerna di Rorà aprono nei giorni festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 e il sabato dalle 15 alle 18; la chiesa dei Disciplinanti bianchi e lo spazio espositivo del campanile della chiesa parrocchiale seguono lo stesso orario, con l’esclusione del sabato pomeriggio.